Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, durante un’intervista Fox News, ha detto che il presunto killer di Charlie Kirk è stato arrestato. “Abbiamo un alto grado di sicurezza che sia lui. Spero che gli diano la pena di morte“. Si tratta di Tyler Robinson, 22enne residente nello Utah. L’arresto sarebbe avvenuto a Saint George, città di poco meno di 100 mila abitanti nello Stato dello Utah, non lontano dallo Zion National Park e circa 400 chilometri a sud-est dalla Utah Valley University, il campus nel quale è avvenuto l’omicidio. L’emittente CNN ha fatto sapere che a consegnare il giovane alle autorità sarebbe stato il padre, che avrebbe ricevuto la confessione.

Proprio il genitore ha contattato le autorità e ha trattenuto il figlio prima che potesse essere arrestato. Robinson è stato preso in custodia intorno alle 23:00 di giovedì sera. Il ragazzo vive a circa 260 miglia a sud dal luogo dell’omicidio di Kirk a Orem. Sul profilo Facebook della madre si nota come il giovane avesse superato il test di ammissione al college dopo aver superato il liceo, nell’agosto 2022, con ottimi voti. Aveva anche ricevuto una borsa di studio nazionale di 32.000 dollari per la Utah State University.
Gli investigatori stanno lavorando per scoprire cosa lo abbia spinto a commettere l’omicidio. Le indagini si concentrano sull’ipotesi di un gesto premeditato, favorito da una progressiva politicizzazione di Robinson che, secondo quanto diffuso dalle autorità, non amava Kirk per il modo in cui diffondeva odio.
Sempre secondo quanto rivelato dalle autorità, il coinquilino di Robinson, avrebbe scambiato qualche messaggio col ragazzo spiegando la necessità di recuperare un fucile da un punto di consegna.
Sul fucile che sarebbe stato utilizzato nell’attacco gli investigatori avrebbero inoltre trovato vicino al fucile delle munizioni con incise espressioni molto particolari “Ehi fascista! Prendi!”, “O bella ciao, bella ciao” e “Se leggi questo sei gay lol”.
Nelle scorse ore, l’FBI, come avevamo spiegato qui, aveva diffuso un nuovo video della fuga del killer di Kirk e aveva detto di conoscere il nome dell’assassino, offrendo 100 mila dollari in cambio di informazioni.
Robinson rischia in effetti la pena di morte se condannato per l’assassinio.
