Close Menu
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
Home » Cultura » Storia » Cos’era il codice Enigma che Alan Turing decifrò

Cos’era il codice Enigma che Alan Turing decifrò

Alan Turing ha svelato il mistero di Enigma. Ecco come questa scoperta ha cambiato il destino della guerra.
Tiziana MorgantiDi Tiziana Morganti8 Maggio 2025
Facebook WhatsApp Twitter Telegram
Alan Turing ed Enigma
Alan Turing ed Enigma (fonte: Historical Eye)

Durante la Seconda Guerra Mondiale, uno degli strumenti più letali non è stata un’arma, ma una macchina. Si tratta di Enigma, uno strumento usato dalla Germania nazista per criptare le proprie comunicazioni militari. Questo, infatti, permetteva di inviare messaggi apparentemente indecifrabili grazie ai quali le missioni più importanti per l’avanzata del conflitto erano praticamente illeggibili alle truppe degli Alletti. Questo, almeno, fino a quando non è avvenuta la decifrazione, grazie al genio matematico di Alan Turing e al lavoro di un’intera squadra di crittografi britannici.

Ma quale sono state le origini di questa macchina e come è arrivata ad essere fondamentale nella prima parte del conflitto? Enigma è stata inventata negli anni ’20 dall’ingegnere tedesco Arthur Scherbius come dispositivo commerciale per la protezione delle comunicazioni riservate. Tuttavia, viene presto adottata e perfezionata dalle forze armate tedesche, che iniziano ad usarla per cifrare ordini, strategie e piani militari.

Alan Turing
Alan Turing (fonte: National Geographic)

Il dispositivo funziona grazie a una serie di rotori che, ruotando a ogni pressione di tasto, creano combinazioni sempre diverse per ogni lettera del messaggio. Una delle caratteristiche, dunque, che rende Enigma così difficile da decifrare è il numero astronomico di possibili configurazioni quotidiane: oltre 150 milioni di milioni di milioni. Ogni giorno, infatti, le impostazioni dei rotori vengono cambiate, rendendo impossibile intercettare e comprendere i messaggi senza conoscere i codici esatti.

Come tutte le macchine, però, può essere battuta, soprattutto da una mente geniale, da un team di incredibili matematici e, soprattutto, dalla determinazione che solo la disperazione può dare. La svolta nella lotta contro Enigma, infatti, avviene in Inghilterra, presso il Bletchley Park, un centro segreto di crittoanalisi. Qui lavorava Alan Turing, matematico brillante e figura fondamentale nella nascita dell’informatica moderna. Insieme a un team di scienziati e linguisti, progetta un’altra macchina chiamata “Bombe”, capace di testare rapidamente migliaia di configurazioni di Enigma per trovare quella corretta. Il lavoro di Turing, però, riceve un contributo essenziale dai criptanalisti polacchi, che prima dello scoppio della guerra, avevano già compreso le basi del funzionamento di Enigma e le avevano condivise con gli Alleati.

Rompere il codice Enigma, dunque, ha permesso agli Alleati di accedere a informazioni vitali come i movimenti dei sottomarini tedeschi nell’Atlantico, i piani di attacco e gli spostamenti delle truppe. Le informazioni raccolte poi, venivano chiamate “Ultra” e dovevano essere usate con estrema cautela per non insospettire i tedeschi sul fatto che i loro messaggi erano stati compromessi. Secondo gli storici, dunque, il lavoro di Turing e del team di Bletchley Park ha accorciato la guerra di almeno due anni e salvato milioni di vite.

Condividi. Facebook WhatsApp Twitter Telegram Email

Potrebbero interessarti anche

Come dipingevano gli antichi romani? Gli affreschi di 2.000 anni in Spagna rivelano un metodo sorprendente

13 Aprile 2026

Il primo computer della storia? Non è quello che pensi: esisteva già 2.000 anni fa

11 Aprile 2026

Perché il Papa celebra la Via Crucis al Colosseo? Dal degrado dei criminali al rito più sacro

3 Aprile 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
  • Home
  • Chi siamo
  • Staff e redazione
  • Contatti
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
© 2026 CultWeb.it proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - [email protected] | Foto Credits: DepositPhotos

Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Digita qui sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.