Il personaggio di Tata Matilda è ispirato a una storia vera? La risposta è no, ma una vera suggestione l’ha portata in vita per così dire. Tata Matilda, alias Matilda McPhee, è la strega buona creata dalla penna di Chistianna Brand e portata sul grande schermo da Emma Thompson in due film, Nanny McPhee – Tata Matilda e Tata Matilda e il grande botto. Brand e suo cugino, il celebre pittore Edward Ardizzone, che ha arricchito tutte i romanzi con le sue illustrazioni, hanno creato questa figura femminile poco avvenente ma di grande intelligenza e bontà grazie favole raccontate dai loro bisnonni. Scritti tra il 1964 e il 1974 i libri, Tata Matilda, Tata Matilda va in città e Tata Matilda va all’ospedale, sono dunque il frutto delle storie ascoltate per anni, quando erano bambini.

Di sette anni più giovane di Ardizzone, Brand ha infuso nelle storie la magia delle fiabe ascoltate da piccola su una bambinaia magica in grado rendere i bambini più buoni facendo loro rispettare cinque regole base: smettere di litigare, chiedendo scusa, condividere le cose con gentilezza, aiutarsi reciprocamente, essere coraggiosi e avere fede.
E dire che Christianna Brand ha improntato la sua carriera sui gialli. Nata in Malaysia e cresciuta in India, Mary Christianna Milne, questo il suo vero nome, si trasferì in Inghilterra nella famiglia del cugino Edward Ardizzone, dopo la morte della madre. Prima di approdare alla scrittura fece decine di lavori diversi, dalla governante, fino alla modella e la commessa. Qui ha l’ispirazione per il suo primo romanzo poliziesco, Death in High Heels (morte sui tacchi alti).
Durante la Seconda Guerra Mondiale, Brand si impose anche grazie alla creazione del personaggi dell’ispettore Cockrill, che le portò il successo con il romanzo Delitto in bianco del 1944. Forse stanca di omicidi e indagini negli anni ’60, anche grazie al forte legame con Ardizzone, decide di scrivere un’antologia intitolata Naughty Children (ragazzacci), illustrata da Ardizzone. Di lì a poco, la nascita di Matilda, ispirata alle favole della buona notte del nonno. Una specie di Mary Poppins meno zuccherosa.



