Close Menu
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
Home » Salute » Febbre, vomito e diarrea: il “virus dei crocieristi” colpisce la nave Star Princess, oltre 150 persone contagiate

Febbre, vomito e diarrea: il “virus dei crocieristi” colpisce la nave Star Princess, oltre 150 persone contagiate

Epidemia di norovirus sulla nave Star Princess: 150 tra passeggeri e equipaggio isolati con sintomi gastrointestinali durante una crociera nei Caraibi.
Gabriella DabbeneDi Gabriella Dabbene19 Marzo 2026
Facebook WhatsApp Twitter Telegram
Una nave da crociera
Una nave da crociera (fonte: Unsplash)

Una crociera di sette giorni nei Caraibi si è trasformata in un’esperienza da dimenticare per 150 persone a bordo della nave Star Princess. L’imbarcazione, partita il 7 marzo da Port Everglades a Fort Lauderdale in Florida, trasportava oltre 4.300 passeggeri e circa 1.500 membri dell’equipaggio quando è scoppiata un’epidemia di norovirus che ha colpito 104 passeggeri e 49 membri dell’equipaggio.

I sintomi manifestati dalle persone contagiate includevano vomito, diarrea e febbre, caratteristiche tipiche di questo virus gastrointestinale. L’epidemia è stata prontamente segnalata ai Centers for Disease Control and Prevention, l’agenzia federale americana responsabile della salute pubblica, che monitora costantemente questo tipo di focolai negli ambienti chiusi e affollati.

Una volta identificati i primi casi, la compagnia di navigazione ha attivato protocolli sanitari d’emergenza. Le persone malate sono state immediatamente isolate nelle loro cabine per prevenire ulteriori contagi. In parallelo, l’equipaggio ha intensificato le operazioni di sanificazione e disinfezione in tutta la nave, concentrandosi sulle aree comuni e sulle superfici di contatto frequente. Per comprendere meglio la natura dell’infezione e monitorarne l’evoluzione, sono stati raccolti campioni di feci dalle persone colpite da sottoporre ad analisi di laboratorio.

La nave è rientrata al porto di partenza il 14 marzo, dove è stata sottoposta a un’accurata pulizia prima di essere autorizzata al viaggio successivo. Queste misure straordinarie sono fondamentali per interrompere la catena di trasmissione del virus e garantire la sicurezza dei futuri passeggeri.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Matteo Bassetti (@matteo.bassetti_official)

L’infettivologo Matteo Bassetti ha commentato l’accaduto spiegando che il norovirus è un agente patogeno altamente contagioso che si diffonde facilmente in ambienti affollati come navi da crociera, scuole e case di cura. Le epidemie si verificano spesso quando il cibo o le superfici vengono contaminate, oppure attraverso il contatto diretto tra le persone. La natura chiusa e densamente popolata di una nave da crociera crea infatti condizioni ideali per la rapida diffusione del virus, rendendo essenziali interventi tempestivi di isolamento e sanificazione.

Il norovirus rappresenta una delle cause più comuni di gastroenterite acuta a livello mondiale. La sua capacità di trasmettersi rapidamente attraverso il contatto persona-persona, superfici contaminate o alimenti infetti lo rende particolarmente insidioso negli spazi ristretti. I sintomi, sebbene generalmente non gravi per le persone in buona salute, possono essere molto debilitanti e durare da uno a tre giorni, rovinando completamente l’esperienza di una vacanza.

Questo episodio sulla Star Princess evidenzia l’importanza delle misure preventive a bordo delle navi da crociera e la necessità di protocolli sanitari rigorosi. L’igiene delle mani, la corretta manipolazione degli alimenti e la pulizia frequente delle superfici rimangono gli strumenti più efficaci per prevenire la diffusione di questo tipo di infezioni negli ambienti condivisi.

Condividi. Facebook WhatsApp Twitter Telegram Email

Potrebbero interessarti anche

Una pianta di cannabis

Cannabis terapeutica e salute mentale: le prove scientifiche non convincono

18 Marzo 2026
La rappresentazione di un cuore

Sindrome del QT lungo, la svolta dei ricercatori italiani: ecco integratori e cibi da evitare per salvare il cuore

18 Marzo 2026
donna in laboratorio

Allarme Meningite B nel Kent, morti due giovani: 30mila persone sotto osservazione in Inghilterra

17 Marzo 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
  • Home
  • Chi siamo
  • Staff e redazione
  • Contatti
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
© 2026 CultWeb.it proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - [email protected] | Foto Credits: DepositPhotos

Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Digita qui sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.