Close Menu
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
Home » Innovazione » Scienza » Cos’è il Virus Vampiro del Maryland e perché è una buona scoperta

Cos’è il Virus Vampiro del Maryland e perché è una buona scoperta

Scopriamo qualcosa di più sul curioso Virus Vampiro del Maryland: no, non è un pericolo per l'uomo, anzi. Ecco i dettagli.
Simone FrigerioDi Simone Frigerio25 Novembre 2023
Facebook WhatsApp Twitter Telegram
Virus vampiro

Nelle ultime ore si parla molto di un virus vampiro scoperto dai ricercatori statunitensi del Maryland, si tratta di una nuova tipologia di virus batteriofago chiamato così proprio per via della particolare modalità di proliferazione, perché è in grado di aggrapparsi a un virus ospite, proprio come un vampiro azzanna la gola di una vittima.

Virus vampiro

Per la precisione è caratteristica di molti virus, cosiddetti “satelliti”, accodarsi a un altro virus, chiamato confidenzialmente “aiutante”, e attendere, in stato di quiete, che l’organismo principale aggredisca la cellula di un ospite. Nel momento in cui ciò accade, entrambi i microrganismi prolifereranno di conseguenza.

I ricercatori assegnati al Dipartimento di Studi Batteriologici dell’Università di Baltimore County hanno invece scoperto, all’interno del batterio Streptomyces scabiei, una curiosa accoppiata, ribattezzata MiniFlayer e MindFlayer. Quest’ultimo, il virus principale, si è introdotto nel batterio, pronto per moltiplicarsi; ma in questo caso, il suo satellite, il MiniFlayer, invece di attendere passivamente l’azione del MindFlayer e gustarne i frutti, ha deciso di anticiparlo, e attraverso una piccola appendice, simile a una coda, si è aggrappato al suo maestro. Ora un organismo unico, i due virus saranno liberi di invadere altri organismi e proseguire la loro vita.

Naturalmente, le precise implicazioni scientifiche di questa scoperta non sono ad ora note, ma come dichiarato dal professor Ivan Erill, il responsabile del gruppo di ricerca che ha scoperto questo particolare virus, un simile cambiamento nelle abitudini dei microrganismi potrebbe aprire nuove e inaspettate frontiere nello sviluppo di antivirali sempre più efficaci.

In primo piano
Condividi. Facebook WhatsApp Twitter Telegram Email

Potrebbero interessarti anche

lo spazio

Gli scienziati hanno fotografato l’energia oscura: ora possiamo riscrivere l’universo

27 Gennaio 2026
panorama antartide

Sapevamo più di Marte che dell’Antartide: ora una mappa mostra cosa nasconde il ghiaccio (ed è bellissimo)

27 Gennaio 2026
un cervello immerso nel blu

Il cervello emette onde che decidono dove finisce il tuo corpo e inizia il mondo

26 Gennaio 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
  • Home
  • Chi siamo
  • Staff e redazione
  • Contatti
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
© 2026 CultWeb.it proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - [email protected] | Foto Credits: DepositPhotos

Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Digita qui sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.