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Home » Salute » Scienza » Due comete stanno arrivando: il cielo di ottobre si accende come una festa cosmica

Due comete stanno arrivando: il cielo di ottobre si accende come una festa cosmica

Ottobre riserverà due grossi regali agli appassionati: la presenza di due comete, visibili a occhio nudo. Ecco come.
Francesca FiorentinoDi Francesca Fiorentino6 Ottobre 2025
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Una cometa
Una cometa (fonte: Unsplash)

Buone notizie per gli appassionati di astronomia: ottobre 2025 porta con sé un doppio spettacolo celeste con due comete promettenti, C/2025 A6 Lemmon e C/2025 R2 SWAN, entrambe scoperte quest’anno. Il momento migliore per osservarle sarà tra metà e fine mese, quando si avvicineranno maggiormente alla Terra.

La cometa C/2025 R2 SWAN è stata individuata l’11 settembre 2025 dall’astronomo dilettante Vladimir Bezugly, che l’ha scovata analizzando le immagini dello strumento SWAN a bordo del satellite SOHO della NASA. Il nome SWAN deriva proprio dallo strumento che ha permesso la scoperta. Dopo essere emersa dalla direzione del Sole, la cometa ha mostrato un aumento inaspettato di luminosità, attirando l’attenzione degli osservatori di tutto il mondo.

SWAN raggiungerà il punto più vicino alla Terra il 19 ottobre, trovandosi a circa 39 milioni di chilometri dal nostro pianeta (circa un quarto della distanza Terra-Sole). Al 5 ottobre, la cometa ha una magnitudine apparente di +6,2 ed è osservabile con un binocolo 50mm.

SWAN è particolarmente visibile dall’emisfero australe. Durante ottobre attraverserà le costellazioni della Bilancia e dello Scorpione, ma attenzione: la sua posizione nel cielo la renderà difficile da individuare perché sarà vicina al Sole al tramonto. Il consiglio è guardare verso ovest subito dopo il tramonto, armandosi di pazienza e, possibilmente, di un binocolo.

una cometa nello spazio
una cometa nello spazio (fonte: Unsplash)

Scoperta a gennaio 2025 dall’osservatorio Mt. Lemmon sui monti Santa Catalina in Arizona, la cometa C/2025 A6 Lemmon si avvicinerà alla Terra il 21 ottobre, passando a poco più di 89 milioni di chilometri dal nostro pianeta. Dopo questo incontro ravvicinato, proseguirà il suo viaggio verso il Sole, raggiungendo il perielio (il punto più vicino alla nostra stella) l’8 novembre.

La luminosità della cometa Lemmon sta aumentando progressivamente e in ottobre potrebbe diventare visibile a occhio nudo. Gli esperti prevedono che la cometa raggiungerà il suo massimo splendore tra il 31 ottobre e il 1° novembre, quando potrebbe essere ancora più brillante nonostante si sia già allontanata dalla Terra, grazie alla maggiore vicinanza al Sole.

Alla fine di ottobre, la cometa Lemmon sarà ottimamente posizionata nel cielo serale per gli osservatori dell’emisfero nord. Per la maggior parte del mese, la cometa si troverà vicino al Grande Carro (l’Orsa Maggiore), una delle costellazioni più riconoscibili del nostro cielo. Il momento migliore per l’osservazione è poco prima dell’alba, guardando verso est. Intorno al 16 ottobre, Lemmon passerà vicino a Cor Caroli, una stella doppia nella costellazione dei Cani da Caccia.

Entrambe le comete potrebbero risultare visibili a occhio nudo sotto cieli particolarmente bui e lontani dall’inquinamento luminoso, ma un binocolo o un piccolo telescopio aumenteranno notevolmente le possibilità di successo. La chiave è allontanarsi dalle luci della città e scegliere una notte limpida e senza Luna.

Per chi si trova in Italia, Lemmon rappresenta l’opportunità migliore: la sua posizione nel cielo settentrionale e il periodo di massima luminosità tra fine ottobre e inizio novembre la rendono più accessibile rispetto a SWAN.

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