Uno studio pubblicato su JAMA ha acceso i riflettori sull’LSD come potenziale trattamento per l’ansia generalizzata. La ricerca, condotta dalla società biotech MindMed, suggerisce che una singola dose di questa sostanza psichedelica potrebbe alleviare i sintomi del disturbo, anche senza la necessità di psicoterapia.
Lo studio ha coinvolto 198 partecipanti di età compresa tra i 18 e i 74 anni, tutti diagnosticati con ansia da moderata a grave. I partecipanti sono stati divisi in gruppi, ricevendo diverse dosi di LSD (25, 50, 100 e 200 microgrammi) o un placebo. A differenza di altri studi simili, in questo caso non è stata prevista alcuna psicoterapia durante la somministrazione.
I risultati sono stati sorprendenti. Già il giorno dopo il trattamento, i partecipanti che avevano ricevuto le dosi più elevate (100 e 200 microgrammi) hanno riportato un miglioramento dei sintomi. Dopo quattro settimane, questi stessi partecipanti hanno ottenuto punteggi significativamente più bassi nei test d’ansia rispetto a chi aveva ricevuto dosi inferiori o il placebo. L’effetto benefico della dose da 100 microgrammi si è protratto per 12 settimane nel 65% dei pazienti, con quasi la metà di essi in remissione. Si è osservato anche un significativo miglioramento dei sintomi della depressione in questo gruppo.

Questi risultati preliminari aprono scenari promettenti per il trattamento dell’ansia, un disturbo che colpisce circa il 5,7% degli adulti americani nel corso della vita. La possibilità di un trattamento efficace con una singola dose potrebbe rivoluzionare l’approccio terapeutico all’ansia generalizzata, che attualmente si basa su farmaci da assumere quotidianamente.
L’LSD è stata anche designata dalla FDA (l’ente che regola la commercializzazione dei farmaci negli USA) come “terapia innovativa” per il disturbo da ansia generalizzata, uno status che accelera lo sviluppo e la revisione di nuovi farmaci promettenti. Tuttavia, è importante ricordare che la ricerca è ancora in fase iniziale. Sono necessari studi più ampi per confermare questi risultati e valutare la sicurezza e l’efficacia dell’LSD su larga scala.
Gli effetti collaterali più comuni riscontrati nello studio sono stati allucinazioni, nausea e mal di testa. Nessun partecipante ha manifestato comportamenti autolesionistici o suicidari. È fondamentale sottolineare che l’LSD, come qualsiasi altro farmaco, deve essere somministrata sotto stretto controllo medico.



