Un fenomeno cosmico raro sta avvenendo nel cielo in queste ore, Saturno, il gigante gassoso con il suo spettacolare sistema di anelli, apparirà per un breve periodo come un semplice disco giallastro nel cielo. Gli anelli, infatti, sembreranno scomparire alla vista terrestre, evento che avviene ogni 13-15 anni. Questo accade quando Saturno e la Terra si allineano in modo tale che gli anelli risultino visibili solo di taglio, trasformandosi in una sottilissima linea impercettibile ai telescopi meno potenti.
Gli anelli di Saturno sono composti da miliardi di frammenti di ghiaccio e roccia, che possono variare dalle dimensioni di un granello di polvere a quelle di una casa. Sebbene si estendano per centinaia di migliaia di chilometri, il loro spessore è incredibilmente ridotto: appena 30 metri. Questa sottigliezza è la ragione principale per cui, quando li osserviamo di taglio, sembrano quasi scomparire.

Saturno ha un’inclinazione assiale di 26,73 gradi, simile a quella della Terra (23,5 gradi). Mentre orbita intorno al Sole, la sua inclinazione cambia rispetto alla nostra prospettiva, alternando fasi in cui vediamo il lato superiore o inferiore degli anelli. Quando la Terra attraversa il piano degli anelli, questi diventano praticamente invisibili. Il prossimo allineamento perfetto si verificherà a novembre, ma non sarà così preciso come quello attuale.
Questo fenomeno offre agli astronomi un’opportunità unica: quando gli anelli non riflettono più intensamente la luce solare verso la Terra, diventa più facile osservare alcune delle 274 lune di Saturno, normalmente nascoste dal bagliore degli anelli. Durante questo periodo, telescopi più potenti potranno rivelare satelliti che di solito non sono visibili.
Tuttavia, la visibilità del fenomeno non sarà ottimale ovunque. Gli osservatori nelle latitudini medie dell’emisfero sud avranno le migliori condizioni per vedere Saturno senza i suoi anelli, mentre nell’emisfero nord il pianeta sarà troppo vicino al Sole nel cielo mattutino per essere facilmente osservabile.
Saturno tornerà a mostrare i suoi anelli in piena vista nei prossimi mesi, ma per un’altra osservazione così particolare bisognerà aspettare oltre un decennio.