Close Menu
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
Home » Salute » Scienza » Tute spaziali per la Luna: saranno pronte entro il 2028 o salterà tutto?

Tute spaziali per la Luna: saranno pronte entro il 2028 o salterà tutto?

Le tute spaziali Axiom per Artemis saranno pronte per il 2028? Analisi del rapporto NASA sui ritardi, le sfide tecniche e le prospettive.
Tiziana MorgantiDi Tiziana Morganti23 Aprile 2026
Facebook WhatsApp Twitter Telegram
Una tuta spaziale usata dalla NASA
Una tuta spaziale usata dalla NASA - Fonte: Unsplash

Dopo il successo della missione Artemis II, conclusasi all’inizio di aprile, l’attenzione si è spostata sui prossimi passi del programma NASA per riportare gli esseri umani sulla Luna. Se i riflettori sono puntati principalmente sui moduli lunari di SpaceX e Blue Origin, che devono ancora completare una mole considerevole di lavoro di sviluppo e test, c’è un’altra questione cruciale: le tute spaziali necessarie agli astronauti per scendere sulla superficie lunare ed esplorarla.

A differenza dei lander, il loro sviluppo è rimasto in gran parte nell’ombra. Un rapporto pubblicato lunedì dall’Ispettore Generale della NASA ha però fatto luce sui progressi compiuti, sollevando domande importanti sulla fattibilità della tempistica aggressiva dell’agenzia spaziale, che punta a far atterrare astronauti sulla Luna entro il 2028.

Il documento esamina il processo di approvvigionamento delle tute spaziali lunari, un percorso lungo e travagliato. Per decenni NASA ha lavorato internamente allo sviluppo di modelli di nuova generazione, ma il processo si è rivelato inefficiente e costoso. Nel 2022 l’agenzia ha cambiato strategia, assegnando due contratti Exploration Extravehicular Activity Services a prezzo fisso del valore complessivo di 3,1 miliardi di dollari a team guidati da Axiom Space e Collins Aerospace.

Axiom era una giovane compagnia spaziale senza esperienza nel settore delle tute, mentre Collins rappresentava un fornitore tradizionale con un lungo curriculum. Tuttavia, due anni dopo, Collins si è ritirata dalla competizione, determinando che non avrebbe potuto continuare il lavoro in modo profittevole dopo aver gestito male il contratto.

La tuta arancione della missione Artemis
La tuta arancione della missione Artemis (foto di NASA/Joel Kowsky, Pubblico dominio, Wikimedia Commons)

Il ritiro di Collins ha eliminato la competizione e la ridondanza ricercate da NASA, lasciando Axiom Space come unico fornitore. Il rapporto dell’Ispettore Generale avverte che se Axiom non riuscisse a soddisfare i requisiti contrattuali in modo tempestivo ed economicamente sostenibile, la NASA potrebbe essere costretta a continuare a utilizzare le problematiche tute EMU per tutta la vita della Stazione Spaziale Internazionale e ad aggiustare significativamente i piani lunari.

Basandosi su medie storiche di programmi spaziali simili, il rapporto stima che la tuta Axiom potrebbe non essere pronta per una dimostrazione Artemis prima del 2031, cioè tra cinque anni. Una prospettiva che appare decisamente incompatibile con gli obiettivi dichiarati dall’agenzia.

La situazione, tuttavia, potrebbe non essere così critica come il rapporto suggerisce. La NASA sembra aver trovato un partner affidabile in Axiom Space, compagnia con sede a Houston che sta anche sviluppando una stazione spaziale commerciale. Nonostante non abbia garanzie di profitto futuro, Axiom e i suoi investitori hanno deciso di fare una scommessa a lungo termine, convinti che le loro tute saranno un giorno molto richieste, specialmente se NASA riuscirà a costruire una base lunare permanente.

Dopo la pubblicazione del rapporto, l’amministratore della NASA Jared Isaacman ha dichiarato di essere fiducioso che quando l’agenzia sarà pronta ad atterrare sulla Luna nel 2028, gli astronauti indosseranno tute Axiom. Questa affermazione è coerente con quanto riportato da fonti interne, secondo cui il programma sta facendo buoni progressi e sia Axiom che NASA stanno investendo tempo e risorse per garantirne il successo.

Il CEO di Axiom Space, Jonathan Cirtain, ha confermato martedì che la tuta dell’azienda ha accumulato oltre 950 ore di test pressurizzati con equipaggio e dovrebbe completare la revisione critica del progetto entro quest’anno. Problemi possono sempre verificarsi durante lo sviluppo di hardware complessi, ma al momento il programma sembra procedere secondo i piani.

La NASA, dunque, prevede attualmente di far volare Artemis III nel 2027, durante la quale la capsula Orion attraccherà con uno o entrambi i prototipi di lander lunare in orbita terrestre. Quella missione dovrebbe trasportare una tuta Axiom per una dimostrazione in microgravità, come precursore di un atterraggio lunare nel 2028. Nonostante i toni allarmanti del nuovo rapporto, la tempistica del programma Artemis non sembra a questo punto destinata a subire ritardi a causa della disponibilità delle tute spaziali.

Condividi. Facebook WhatsApp Twitter Telegram Email

Potrebbero interessarti anche

Dopo aver sfiorato la morte, i sogni cambiano: lo studio che prova cosa succede al cervello

18 Aprile 2026

Trovato inchiostro nei meteoriti di Marte: gli alieni non c’entrano, ma la spiegazione è sorprendente

16 Aprile 2026

Scoperto un oggetto “impossibile”: potrebbe essere un buco nero nato dopo il Big Bang

13 Aprile 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
  • Home
  • Chi siamo
  • Staff e redazione
  • Contatti
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
© 2026 CultWeb.it proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - [email protected] | Foto Credits: DepositPhotos

Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Digita qui sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.