Doveva essere la rivoluzione tecnologica di Meta, l’alba di una nuova era per l’intelligenza artificiale indossabile. Invece, la presentazione dei nuovi occhiali AI di Meta si è trasformata in un clamoroso flop in diretta, mettendo in imbarazzo Mark Zuckerberg sul palco della Meta Connect. Il CEO di Meta aveva presentato con grande entusiasmo i Ray-Ban di seconda generazione, dotati di intelligenza artificiale e abbinati a un braccialetto neurale. L’obiettivo? Rendere l’IA un supporto quotidiano, intuitivo e a portata di mano. La realtà, però, si è rivelata ben diversa.
Durante una dimostrazione live con l’influencer e chef Jack Mancuso, Zuckerberg ha chiesto all’IA integrata negli occhiali di suggerire una ricetta per una salsa di ispirazione coreana. A questo punto, il sistema ha iniziato a dare risposte incoerenti e ripetitive, ignorando le domande di Mancuso. “Cosa faccio per prima cosa?“, ha ripetuto lo chef per tre volte, senza ottenere alcuna indicazione utile. La scena si è conclusa con l’imbarazzante giustificazione di una “cattiva connessione Wi-Fi“, una spiegazione che ha suscitato più sorrisi di circostanza che applausi convinti.
Sometimes, the demo just doesn’t work. At Meta Connect, Mark Zuckerberg’s showcase for how AI can help a chef put together a BBQ sauce came to an awkward end. pic.twitter.com/RmkRKXUyoa
— TechCrunch (@TechCrunch) September 18, 2025
Nel segmento successivo, Zuckerberg ha tentato di mostrare le capacità degli occhiali e del braccialetto in una videochiamata con il CTO Andrew Bosworth. Dopo quattro tentativi falliti, tra gesti impacciati e silenzi imbarazzanti, la dimostrazione si è conclusa solo con l’intervento fisico di Bosworth, salito sul palco scherzando sull’ennesimo problema tecnico: “Questo Wi-Fi è brutale“.
Zuckerberg, visibilmente a disagio, ha cercato di sdrammatizzare: “Lo risolveremo più tardi. Si provano queste cose cento volte e poi, sul palco, succede l’imprevisto“. Ma la serie di malfunzionamenti ha inevitabilmente sollevato dubbi sull’affidabilità della tecnologia e sull’efficacia della nuova strategia di Meta, guidata dallo stesso fondatore.
I Ray-Ban con intelligenza artificiale, disponibili al prezzo di 799 dollari, dovevano rappresentare il rilancio di Meta nella corsa all’IA. Questo flop (momentaneo), diventato virale sui social, rischia invece di danneggiare l’immagine dell’azienda e di compromettere la fiducia degli investitori. Ma non drammatizziamo, è tutta questione di wi-fi.



