In occasione del World Cancer Day, si pone sempre l’accento su una questione importante gli screening preventivi. Grazie alla medicina moderna, molti tumori che un tempo facevano paura oggi possono essere intercettati quando sono ancora piccoli, rendendo le cure non solo possibili, ma straordinariamente efficaci. La prevenzione si divide in due: quella primaria (stile di vita: niente fumo, poco alcol, dieta sana e sport) e quella secondaria (gli screening). Fare uno screening non significa “cercare il male”, ma assicurarsi che, qualora ci fosse un’anomalia, questa venga colpita quando è ancora piccola e debole.
Dalla mammografia ai nuovi test del DNA per l’HPV, fino al semplice controllo dei nei: ogni esame è un appuntamento con la nostra salute che non dovremmo mai rimandare. Ecco la mappa dei controlli essenziali.

1. Tumore del Seno: l’importanza del tempo
È il tumore più frequente nelle donne, ma se diagnosticato in fase iniziale, le probabilità di guarigione superano il 90%.
Cosa fare: mammografia (spesso associata a ecografia nelle donne più giovani).
Quando: lo screening gratuito del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) è solitamente previsto ogni 2 anni tra i 50 e i 69 anni, ma molte regioni lo hanno esteso dai 45 ai 74 anni.
Consiglio extra: l’autopalpazione mensile deve iniziare già dai 20 anni per imparare a conoscere il proprio corpo.
2. Tumore della Cervice Uterina: la rivoluzione del test
Quasi tutti i casi sono causati dal virus HPV. Grazie ai test, questo è uno dei pochi tumori che si può prevenire prima ancora che si formi.
Cosa fare: Pap-test o HPV-DNA Test.
Quando: dai 25 ai 30 anni: Pap-test ogni 3 anni. Dai 30 ai 64 anni: HPV-DNA Test ogni 5 anni (più efficace del semplice Pap-test in questa fascia d’età).
Inoltre, è fondamentale anche la vaccinazione HPV (idealmente prima dell’inizio dell’attività sessuale, offerta gratuitamente a ragazze e ragazzi)
3. Tumore del Colon-Retto: un esame semplicissimo
Colpisce uomini e donne e spesso non dà sintomi per lungo tempo.
Cosa fare: test del sangue occulto nelle feci (SOF). Se positivo, si procede con una colonscopia.
Quando: ogni 2 anni tra i 50 e i 74 anni. È un esame non invasivo che si fa comodamente a casa tramite il kit fornito dalle ASL.
4. Tumore della Pelle (Melanoma): occhio ai nei
Il controllo visivo è l’arma principale contro i danni accumulati dal sole e dalla genetica. Ricordate sempre di fare un autocontrollo con la regola ABCDE (Asimmetria, Bordi irregolari, Colore, Dimensione, Evoluzione).
Cosa fare: mappatura dei nei (epiluminescenza).
Quando: una volta all’anno a partire dall’età adulta, o più frequentemente se si hanno molti nei, pelle molto chiara o casi in famiglia.
5. Tumore della Prostata: prevenzione al maschile
Cosa fare: esame del sangue per il PSA associato alla visita urologica.
Quando: in generale dai 50 anni, ma si consiglia di parlarne col medico già a 45 anni se ci sono stati casi tra parenti stretti (padre o fratelli).
6. Tumore del Polmone: per chi ha fumato molto
Non è ancora uno screening di massa come gli altri, ma è fondamentale per le categorie a rischio.
Cosa fare: TAC toracica a basso dosaggio.
Quando: consigliata annualmente per i forti fumatori (o ex fumatori) tra i 55 e i 75 anni.
Nota importante: Se hai familiarità per certi tumori, seno, ovaio, colon-retto e prostata, oltre al melanoma e ad alcune rare sindromi endocrine, le età sopra indicate potrebbero anticiparsi. Parlane sempre col tuo medico di base. Questi screening sono gratuiti quando offerti dal SSN nelle fasce d’età previste, e che è importante aderire agli inviti che arrivano a casa.



