Vi siete mai chiesti se il vostro peso è giusto per la tua altezza? Probabilmente avete sentito parlare del BMI, quel calcolo che divide il peso per l’altezza al quadrato. Bene, secondo gli esperti di tutto il mondo, questo metodo che usiamo da decenni non è più considerato affidabile.
L’Associazione Medica Americana ha spiegato che il BMI non dovrebbe più essere usato come unico strumento per valutare il peso e la salute delle persone. Questo indice, nato nel 1800, era stato pensato per descrivere il “corpo maschile ideale” dell’epoca, ma oggi sappiamo che è troppo semplicistico.
Il problema principale? Il BMI considera solo peso e altezza, ignorando completamente dove si accumula il grasso nel corpo, quanta massa muscolare hai e le differenze naturali tra persone di etnie diverse. Così un atleta muscoloso potrebbe risultare “sovrappeso” secondo il BMI, mentre una persona con poca massa muscolare ma troppo grasso addominale potrebbe sembrare “normale”.
Gli scienziati hanno sviluppato metodi molto più precisi per capire se sei davvero in forma. Alcuni li puoi provare a casa con un semplice metro da sarta.
La circonferenza della vita diventata il metodo preferito dai medici. Basta misurare il girovita nel punto più stretto: se si superano gli 88 cm per le donne o i 102 cm per gli uomini, potrebbe esserci un rischio per la salute. Questo perché il grasso addominale (il cosiddetto skinny fat) è quello più pericoloso per cuore e metabolismo.

Il rapporto vita-altezza è ancora più accurato. Dividete la circonferenza della vostra vita per la vostra altezza: se il risultato supera 0,5 (cioè se il girovita è più della metà dell’altezza), potrebbe essere il momento di fare più attenzione alla salute.
Il rapporto vita-fianchi: confrontate il girovita con la circonferenza dei fianchi nel punto più largo. Questo metodo aiuta a capire se hai una forma “a mela” (grasso concentrato sulla pancia, più rischioso) o “a pera” (grasso sui fianchi, meno problematico).
L’Indice di Rotondità Corporea è una novità: misura quanto il corpo è “rotondo” usando circonferenza della vita e altezza con una formula più complessa ma molto più precisa del BMI.
Esistono poi esami professionali incredibilmente accurati. La DEXA scan misura esattamente quanta massa grassa, muscolare e ossea si nel corpo. L’impedenzometria usa piccole correnti elettriche per “vedere” la composizione corporea. Ci sono anche scanner 3D che creano un modello tridimensionale del tuo corpo e la pletismografia, che ti fa sedere in una capsula speciale per misurazioni ultra-precise.
Insomma, la salute non si misura con un numero solo. Il benessere dipende da tanti fattori: quanto ci si muove, cosa si mangia, come si dorme, quanto si è stressati e, sì, anche dalla composizione corporea, ma è solo uno dei fattori in gioco.



