Il testosterone per le donne è diventato uno degli argomenti più discussi nella salute femminile. Da ormone considerato esclusivamente maschile, oggi viene presentato sui social media come la soluzione miracolosa per energia, umore, concentrazione e benessere generale durante la menopausa. Ma quanto di tutto questo è supportato dalla scienza?
Il problema non è solo la disinformazione diffusa online, ma anche la mancanza di studi approfonditi specifici per le donne. Dosaggi, sicurezza a lungo termine ed effettivi casi d’uso rimangono ancora poco esplorati dalla ricerca scientifica.
Per le donne, il testosterone non è un ormone estraneo: viene prodotto naturalmente dalle ovaie e dalle ghiandole surrenali e svolge funzioni essenziali. Aiuta a regolare il desiderio sessuale, sostiene la salute di ossa e muscoli, e contribuisce all’umore e ai livelli di energia. Tuttavia, ancora non si comprende il suo reale potere.
Questo ritardo nella ricerca ha radici storiche. Dopo uno studio importante dei primi anni 2000 che collegò certe terapie ormonali sostitutive a rischi aumentati di cancro al seno, ictus e coaguli di sangue, l’interesse per queste terapie crollò. Anche quando emersero difetti metodologici in quella ricerca, medici e pazienti rimasero diffidenti.

Attualmente, esiste un solo utilizzo del testosterone femminile sostenuto da evidenze scientifiche solide: il trattamento del basso desiderio sessuale dopo la menopausa, condizione chiamata disturbo del desiderio sessuale ipoattivo.
Eppure, la libido è un fenomeno complesso. Non tutte le donne traggono beneficio dal trattamento: circa il 60 percento vede un miglioramento dei sintomi, secondo Davis. Il desiderio può essere influenzato da molteplici fattori come stress, dinamiche relazionali, farmaci e salute fisica generale, rendendo difficile isolare gli ormoni come unica causa. Per alcune donne, inoltre, un desiderio sessuale più basso non costituisce un problema.
Al momento, non esistono dati sufficienti per raccomandare la terapia con testosterone per il basso desiderio sessuale nelle donne in premenopausa.
Una rapida ricerca online mostrerà affermazioni secondo cui la terapia con testosterone aumenta l’energia, rinforza le ossa e preserva la massa muscolare. Ma la scienza, almeno per ora, non supporta la maggior parte di queste promesse.



