Per milioni di italiani il caffè rappresenta uno dei piaceri quotidiani irrinunciabili. Una nuova ricerca dovrebbe tranquillizzare chi si è mai preoccupato degli effetti di questa abitudine sul cuore, almeno finché si consuma con moderazione. L’American Heart Association ha pubblicato un rapporto scientifico che chiarisce finalmente il legame tra consumo di caffè, caffeina e malattie cardiovascolari.
Secondo gli esperti, consumare fino a 400 milligrami di caffeina al giorno, equivalenti a circa 5 tazzine da 240 millilitri di caffè, è sicuro per il cuore e potrebbe persino ridurre il rischio di malattie cardiovascolari in alcune persone. D’altra parte, livelli elevati di caffeina provenienti da fonti come gli energy drink potrebbero essere effettivamente pericolosi.
“Per la stragrande maggioranza delle persone che attualmente consumano caffè o tè con caffeina, dovrebbero essere rassicurate sul fatto che queste sostanze quasi certamente non aumentano i loro rischi cardiovascolari e potrebbero invece avere benefici per la salute“, ha dichiarato Gregory Marcus, professore di medicina presso l’University of California di San Francisco e coordinatore del gruppo di esperti che ha redatto il documento.

La caffeina è una delle sostanze psicoattive più consumate al mondo, con il caffè che rappresenta il principale metodo di assunzione per molte persone. Sebbene in passato siano state espresse preoccupazioni sugli effetti negativi del consumo regolare di caffè e caffeina, la maggior parte delle ricerche recenti offre un quadro ottimista. Uno studio del febbraio scorso, per esempio, ha scoperto che caffè e tè con caffeina potrebbero essere associati a un rischio inferiore di demenza in età avanzata.
Secondo l’American Heart Association, tuttavia, la relazione tra caffeina e salute cardiovascolare può essere complessa. Per questo motivo i ricercatori hanno voluto esaminare le prove più aggiornate sull’argomento. Hanno analizzato studi su come il consumo di caffeina possa influenzare il rischio di ictus, malattia coronarica e aritmia, tra le altre condizioni. In tutti i casi, i ricercatori hanno osservato uno schema coerente: al di sotto dei 400 milligrammi, la caffeina è perfettamente sicura per il cuore della persona media.
I maggiori pericoli legati alla caffeina derivano probabilmente dal superamento della soglia dei 400 milligrammi. Livelli più elevati di consumo di caffeina sono associati a un aumento del rischio di ipertensione e ritmo cardiaco irregolare. Sebbene possa essere difficile consumare così tanta caffeina con una tipica tazza di caffè, è molto più facile farlo con altri prodotti come energy drink o shot energetici. E troppa caffeina da questi prodotti può essere potenzialmente letale.
