Sentirsi gonfi dopo i pasti è del tutto normale, ma quando il gonfiore diventa persistente può essere un segnale che l’intestino ha bisogno di maggiore attenzione. Per chi è abituato a uno spuntino serale, la scelta di cosa mangiare prima di coricarsi può fare la differenza tra svegliarsi ancora gonfi o con una sensazione di leggerezza.
Gli esperti di nutrizione sottolineano che le fibre giocano un ruolo fondamentale per la salute intestinale. Uno snack in particolare potrebbe rivelarsi particolarmente benefico se consumato la sera: i pistacchi. Secondo uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Current Developments in Nutrition nel luglio 2024, per gli adulti pre-diabetici il consumo notturno di pistacchi può contribuire a rimodellare il microbioma intestinale, l’ecosistema di microbi che vive nell’intestino.
Ma i benefici dei pistacchi per l’intestino non si limitano al consumo serale. Questi frutti secchi sono ricchi di fibre e funzionano come prebiotici, sostanze che essenzialmente nutrono l’intestino e servono da cibo per i probiotici. Quando consumiamo alimenti probiotici come kefir, yogurt o pane a lievitazione naturale, i prebiotici aiutano il nostro organismo ad assorbirne meglio le proprietà benefiche. Tutti questi elementi lavorano in sinergia per mantenere l’intestino in salute.

Una porzione da circa 30 grammi di pistacchi contiene circa tre grammi di fibre. Sebbene non sia indispensabile mangiarli specificamente prima di andare a letto, se si ha l’abitudine di uno spuntino serale, i pistacchi rappresentano un’opzione decisamente migliore rispetto a cioccolato, patatine o altri snack estremamente ricchi di sale o zucchero, che potrebbero interferire con il sonno e contribuire al gonfiore mattutino.
Se inizialmente le fibre erano considerate utili semplicemente per mantenere regolare l’attività intestinale, studi recenti hanno dimostrato che svolgono un ruolo critico nel nutrire i batteri intestinali.
Questi batteri agiscono all’interno del nostro organismo come piccole farmacie, scomponendo le fibre indigeribili presenti negli alimenti e trasformandole in composti benefici chiamati acidi grassi a catena corta. Questi composti hanno un enorme potenziale per la salute e possono influenzare numerosi sistemi e organi del corpo, tra cui il sistema immunitario, gli ormoni, l’umore, il cuore, la pelle e la salute metabolica.
I microbi intestinali svolgono molteplici funzioni: producono vitamine, regolano il sistema immunitario, influenzano la qualità del sonno e supportano le funzioni cognitive, l’umore e la salute mentale. Per mantenere l’intestino in condizioni ottimali, i nutrizionisti raccomandano un apporto di 30 grammi di fibre al giorno. Questo obiettivo può essere raggiunto, per esempio, con due arance grandi, una pera grande, 40 grammi di mandorle, una patata dolce media e un avocado medio.



