Close Menu
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
Home » Spettacolo » Come finisce Belfast, il film da Oscar (autobiografico) di Kenneth Branagh

Come finisce Belfast, il film da Oscar (autobiografico) di Kenneth Branagh

Ecco come finisce Belfast, il film biografico di Kenneth Branagh che racconta la sua infanzia nell'Ulster dilaniato dai Troubles.
Tiziana MorgantiDi Tiziana Morganti31 Luglio 2024
Facebook WhatsApp Twitter Telegram
Belfast
Il giovane protagonista di Belfast (fonte: Universal Pictures)

Belfast, film diretto da Kenneth Branagh nel 2021 e ispirato alla sua infanzia in un’Irlanda del Nord divisa da una guerra civile di religione, finisce con la partenza del piccolo Buddy e della sua famiglia per l’Inghilterra. Dietro di loro lasciano una realtà che non comprendono e non condividono, divisa da preconcetti e violenza. Ma che, in qualche modo, farà sempre parte della loro esistenza. A guardarli andare via verso un futuro diverso, la nonna (Judi Dench) consapevole che questa sia la decisione più giusta per loro.

Fino a quel momento la vita di Buddy (Jude Hill) ha seguito un corso tranquillo, arricchita dalla presenza dei suoi nonni, della madre (Caitríona Balfe), del fratello maggiore e dei giochi con i suoi amici. Il padre (Jamie Dornan), invece, torna nel fine settimana, di tanto in tanto, visto che lavora come carpentiere in Inghilterra.

Una scena di Belfast
Una scena di Belfast (fonte: Universal Pictures)

Una consuetudine che, però, nel 1969 si interrompe a causa di una serie di atti violenti. Nello specifico un gruppo di lealisti protestanti attacca le case e le proprietà dei cattolici che vivono nella sua stessa strada, dando così inizio al  conflitto nordirlandese. Di colpo la realtà conosciuta e vissuta da Buddy cambia aspetto. La strada, fino a quel momento luogo sicuro di condivisione dove non sussiste nessun tipo di diversità, si trasforma in un campo di battaglia. Lo stesso dove i protestanti hanno la presunzione di voler dominare come una sorta di maggioranza vincente rispetto gli “usurpatori” cattolici.

La situazione, poi, si fa ancora più pericolosa quando il padre di Buddy viene “invitato” da Billy Clanton, criminale locale e attivista settario, a partecipare attivamente alla causa del così detto lealismo. L’uomo, però, si rifiuta credendo in una comunità globale ed unita senza alcuna divisione data dalla religione. Un atteggiamento giusto, ma che inizia a creare diverse difficoltà alla sua famiglia. Per questo motivo, dunque, inizia a meditare di trasferirsi.

Una decisione che appare inevitabile quando il piccolo di casa partecipa, quasi involontariamente, a  un atto di rivolta violenta e saccheggio. Oltre a questo, poi, viene preso come ostaggio insieme alla madre dallo stesso Clanton, per guadagnarsi la fuga.

Fortunatamente per loro non ci sono conseguenze gravi. Ma quel punto è inevitabile la necessità di lasciare il luogo che ha visto nascere e crescere intere generazioni della loro famiglia. Quel loro piccolo mondo circoscritto, infatti, si sta trasformando in modo incomprensibile. Rifiutando il senso di comunità che lo aveva definito e, piuttosto, inneggiando alla supremazia culturale e fisica.

Belfast è anche un inno al potere del cinema e delle storie, visto che Buddy inizia a sognare proprio vedendo i film in sala assieme alla sua famiglia. Branagh ha vinto l’Oscar come miglior sceneggiatura originale nel 2022.

Condividi. Facebook WhatsApp Twitter Telegram Email

Potrebbero interessarti anche

Bruce Springsteen

“Il suo posto è la pattumiera della Storia”: Springsteen avverte Trump e farà la cosa più politica di sempre

27 Marzo 2026
Rosalia a Milano

Rosalía si ferma, ma il biglietto resta, dopo lo stop al concerto la domanda è una sola: i soldi tornano?

26 Marzo 2026
Stephen Colbert e Peter Jackson

Torna Il signore degli anelli, ma non è quello che pensate: Stephen Colbert prepara una storia nuova di zecca

25 Marzo 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
  • Home
  • Chi siamo
  • Staff e redazione
  • Contatti
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
© 2026 CultWeb.it proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - [email protected] | Foto Credits: DepositPhotos

Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Digita qui sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.