Emanuel Lo, pseudonimo di Emanuel Lo Iacono, ballerino e coreografo di 46 anni, è oggi uno dei maestri più seguiti di Amici. Ma dietro il successo professionale c’è una storia d’amore che dura da 23 anni con la cantante Giorgia, nata in modo tutt’altro che convenzionale.
In un’intervista al Corriere della Sera, Emanuel ha raccontato come è iniziato tutto nel 2002, durante un tour in cui lavorava come ballerino e co-coreografo per Giorgia. Tra prove e spettacoli, tra loro è scattato qualcosa di speciale. “Ho capito subito che non era l’avventura di un giorno”, ha confessato Emanuel, ammettendo che quella sensazione lo spaventava e attraeva allo stesso tempo.
Durante le riprese del video di Spirito libero, Emanuel ha fatto la sua prima mossa. Mentre le insegnava alcuni passi in corridoio, i loro corpi si sono sfiorati e lui le ha chiesto di scattare una foto insieme. Subito dopo le ha mandato una mail romantica, firmandosi “Emanuel78”. La risposta di Giorgia è stata però un secco no: “Tutto bello, ma sei troppo piccolo”.
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Un anno dopo, Emanuel si è ritrovato nello stesso hotel per altre prove. Era notte e non riusciva a dormire, così ha scritto un biglietto d’amore anonimo e gliel’ha infilato sotto la porta della stanza. “Pensavo: se prova la stessa cosa, capirà chi l’ha lasciato”, ha spiegato. All’epoca Giorgia era fidanzata con un altro.
Sono passate due settimane di silenzio prima che lei gli chiedesse: “Sei tu che hai lasciato quel messaggio?”. Dopo altri dieci giorni è arrivato il primo bacio, il 29 novembre, data che i due celebrano ancora oggi come anniversario.
Emanuel ha poi confessato una bugia involontaria: nella mail si era firmato “Emanuel78”, ma in realtà è nato nel 1979. L’indirizzo era stato creato dal cugino che si era sbagliato. “Avevo ancora un anno meno di quello che pensava lei. L’ha scoperto dopo”, ha raccontato ridendo.
La proposta di matrimonio c’è stata eccome: camino acceso, atmosfera romantica, musica e anello. “Ci siamo messi a piangere come due cretini”, ha ricordato Emanuel. Però sono passati 16 anni e non si sono ancora sposati ufficialmente. “Quel sì che ci siamo detti però è come se valesse davvero”, ha spiegato.
All’inizio della relazione, Giorgia era gelosissima e controllava persino il cellulare di Emanuel. “Ballavo con donne molto belle, avevo le trecce, immaginava chissà cosa”, ha raccontato lui. Ma Emanuel è sempre stato chiaro: “Mai trovato niente. Lo ammetto, in passato sono stato uno che ha tradito, prima di lei. Con Giorgia posso dirle in faccia: non ti ho mai tradita, non ci ho nemmeno mai pensato”.
Emanuel si allena cinque volte a settimana da sempre, per un’ora e mezza. “Per me non è un lavoro, piuttosto un bisogno. Mi serve per sfogare lo stress”, ha detto, rispondendo a chi lo prende in giro per il fisico scolpito (Fiorello lo chiama “i tortellini” e Malgioglio ha ammesso di avere una sua foto sul comodino).
A casa, Giorgia non gli lascia fare praticamente nulla. “Non posso cucinare, nemmeno caricare la lavastoviglie. Quando rientra mi rimprovera sempre”, ha scherzato Emanuel, chiamandola affettuosamente “macchiolina” per la sua ossessione per la pulizia.
Prima di Amici, Emanuel ha lavorato con Raffaella Carrà, Fiorello, Maria De Filippi e star internazionali come Ricky Martin e Kylie Minogue. Durante uno show con quest’ultima si è fatto male alla caviglia alla data zero e gli hanno detto di restare fermo tre mesi. “Ho preso delle pasticche e per quasi un mese ho ballato con un piede solo, fingendo di appoggiare l’altro. Faceva malissimo”, ha rivelato.
La passione per la danza è nata a cinque anni, quando imitava Michael Jackson guardando il video di Thriller. I genitori lo iscrissero a un corso, ma lui pianse per sei mesi quando scoprì che avrebbe fatto danza classica e non le coreografie del re del pop.
Emanuel ha concluso l’intervista con una riflessione sincera sulla loro relazione: “Non siamo la famiglia del Mulino Bianco. Se sei disposto a capire l’altro puoi costruire un percorso lungo. Sì, siamo fortunati a essere insieme da così tanti anni, ma ci siamo anche fatti un mazzo così”.
