
Guzzanti e Riondino si erano conosciuti nei primi anni Novanta, lavorando insieme tra teatro e cinema. Il loro rapporto si è sviluppato sia sul piano artistico sia su quello personale, con collaborazioni che sono proseguite anche negli anni successivi.
Nel 1995 avevano partecipato insieme al Festival di Sanremo con Troppo sole, brano legato al film omonimo diretto da Giuseppe Bertolucci, con Guzzanti protagonista. Nel 1997 avevano inoltre fondato, insieme ad Antonio Catania e Lelia Serra, la società di produzione Giano s.r.l.
La collaborazione è continuata anche dopo la fine della relazione sentimentale. Nel 2003 Riondino aveva preso parte a Raiot – Armi di distrazione di massa, il programma di Guzzanti su Rai 3 sospeso dopo una sola puntata.
Nel corso degli anni, Guzzanti aveva descritto il loro rapporto come «un amore bello e complesso», sottolineando il mantenimento di un legame di amicizia.
La scomparsa è stata resa nota da Chiara Rapaccini, illustratrice e designer, amica storica dell’artista. I funerali si terranno martedì 31 marzo nella Chiesa degli Artisti, a Roma.
Nato a Firenze il 10 giugno 1952, Riondino è stato cantautore, attore, regista e scrittore. Dopo aver lavorato come bibliotecario alla Biblioteca Nazionale di Firenze, ha intrapreso la carriera artistica collaborando, tra gli altri, con Fabrizio De André e la PFM, aprendo i loro concerti tra il 1978 e il 1979.
È autore del brano Maracaibo, scritto con Lu Colombo, e di numerosi spettacoli teatrali, film e programmi radiofonici e televisivi. Lascia una figlia, Giada.



