Una polemica inaspettata ha travolto il mondo della musica pop durante il Lollapalooza Brazil, quando Ada Law, la figlia undicenne dell’attore Jude Law, si è ritrovata al centro di un incidente che ha scatenato reazioni contrastanti sui social media e ha coinvolto la cantante Chappell Roan.
La piccola Ada, nata dalla relazione tra Jude Law e la cantante Catherine Harding, aveva chiesto come regalo di compleanno i biglietti per vedere dal vivo Chappell Roan al festival musicale di São Paulo. La madre aveva condiviso sui social l’entusiasmo della figlia, che aveva persino preparato un cartello per lo spettacolo del 21 marzo. Tuttavia, quella che doveva essere una giornata di festa si è trasformata in un’esperienza traumatica.
Secondo quanto riportato da Jorginho, calciatore professionista e marito di Catherine Harding, l’incidente si è verificato durante la colazione al Palácio Tangará, l’hotel di lusso di São Paulo dove alloggiavano sia la famiglia che la pop star. Lo sportivo ha raccontato sui social che Ada non si sarebbe avvicinata direttamente a Chappell Roan, ma avrebbe semplicemente camminato vicino al tavolo della cantante, guardato per confermare che fosse lei e sorriso, per poi sedersi con sua madre senza dire nulla né chiedere autografi o foto.
Poco dopo, sempre secondo il racconto di Jorginho, una guardia di sicurezza si sarebbe avvicinata al tavolo dove madre e figlia stavano ancora facendo colazione, parlando in modo estremamente aggressivo e accusando Ada di mancare di rispetto e molestare altri ospiti. Il calciatore ha sottolineato l’assurdità della situazione, chiedendosi come un semplice sguardo di passaggio potesse essere considerato molestia. La guardia avrebbe anche minacciato di presentare un reclamo formale contro di loro alla direzione dell’hotel, mentre l’undicenne scoppiava in lacrime.
L’impatto emotivo sull’adolescente è stato tale che Ada e sua madre hanno deciso di non partecipare al concerto di Chappell Roan previsto per quella sera. Catherine Harding ha condiviso sui social che invece dello spettacolo hanno trascorso la giornata facendo shopping e cenando insieme, cercando di superare l’esperienza negativa.

La controversia si è amplificata quando Chappell Roan ha risposto alle accuse domenica 22 marzo attraverso le sue Instagram Stories. La cantante ha negato categoricamente di aver inviato personalmente la sicurezza a parlare con madre e figlia, precisando che la guardia coinvolta non faceva parte del suo team di sicurezza personale. Roan ha affermato di non aver nemmeno visto una donna e una bambina durante la colazione e di non aver chiesto a nessuno di avvicinarsi a loro.
In un secondo messaggio pubblicato sui social, la cantante ha voluto chiarire ulteriormente la sua posizione, dichiarando di non odiare i fan della sua musica né i bambini, definendo queste accuse come assurde. La sua versione dei fatti ha dipinto una situazione completamente diversa, in cui lei stessa sarebbe stata estranea all’intervento della sicurezza dell’hotel.
Mentre la polemica si sviluppava, Catherine Harding ha voluto condividere anche un momento positivo vissuto da Ada durante il weekend brasiliano. La sera del 21 marzo, madre e figlia hanno assistito al concerto di Sabrina Carpenter, sempre al Lollapalooza Brazil, dove l’undicenne è stata ripresa sorridere e divertirsi durante l’esibizione. Harding ha ringraziato pubblicamente Carpenter per l’esperienza positiva che aveva offerto alla figlia.
Il giorno successivo, il 22 marzo, Catherine Harding ha pubblicato su Instagram una serie di foto che mostravano Ada insieme a Lewis Capaldi, il cantante scozzese che si era esibito al festival il sabato precedente. Le immagini mostravano Capaldi con le mani sulle spalle della madre e della figlia, mentre in un’altra foto Ada faceva il gesto del pollice in su accanto al musicista. Harding ha ringraziato esplicitamente Capaldi per la sua gentilezza, utilizzando come colonna sonora il brano Someone You Loved del cantante.
Il contrasto tra le due esperienze vissute da Ada durante lo stesso weekend ha generato un’ondata di commenti sui social media. Mentre alcuni utenti hanno criticato duramente Chappell Roan per quella che percepivano come un’eccessiva sensibilità nei confronti dei fan, altri hanno difeso il diritto degli artisti alla privacy e hanno sottolineato che la cantante stessa aveva negato ogni coinvolgimento diretto.



