A 46 anni, Nelly Furtado ha annunciato una pausa a tempo indeterminato dalle esibizioni live, chiudendo un capitolo importante della sua carriera musicale. La decisione è arrivata il 24 ottobre con un lungo post su Instagram, accompagnato da una foto che la ritrae ventenne alla Lilith Fair e da un video più recente registrato a Berlino durante l’estate.
“25 anni fa come oggi usciva il mio primo album Whoa, Nelly!” ha scritto la cantante canadese di origini portoghesi. “Nella prima foto ho 20 anni, sto per suonare il mio primo spettacolo come artista professionista. 25 anni dopo, la mia musica ha raggiunto un’intera nuova generazione di fan e non potrei essere più felice di questo“.
L’annuncio segna la fine di un ritorno che era durato appena un anno. Dopo un’assenza dalla scena musicale che si protraeva dal 2017, Furtado era tornata nel 2024 con il Better than ever summer festival tour, portando sui palchi europei i suoi successi più amati come I’m Like a Bird e Say It Right, brani che le avevano fatto vincere un Grammy e vendere oltre 40 milioni di dischi in tutto il mondo.
La decisione di ritirarsi dalle esibizioni dal vivo arriva dopo un’estate particolarmente difficile, segnata da pesanti critiche online sul suo aspetto fisico. Durante la sua esibizione al Boardmasters Festival in Cornovaglia, dove aveva indossato pantaloncini con rouches e una stola in eco-pelliccia, sui social network sono comparsi commenti offensivi come “Ha preso alla lettera Maneater?” o “Non vola più come un uccello!”, riferimenti sarcastici ai titoli delle sue canzoni più famose.
Il body shaming subito dalla cantante ha generato anche reazioni di sostegno. La body confidence coach Alex Light è intervenuta in sua difesa dichiarando: “È una donna che vive in un mondo che dice alle donne di sparire dopo i 25 anni. Le è stato chiesto di rimpicciolirsi, di restare dentro un corpo accettabile per la società, e lei ha detto no. Non è una questione di corpo, ma di controllo: la libertà delle donne spaventa ancora“.
La risposta di Nelly non si è fatta attendere. Pochi giorni dopo le critiche, si è presentata al Manchester Pride con una maglietta a illusione ottica che raffigurava una figura femminile più magra in minigonna e top corto, stampata in scala con il suo corpo reale e con la pancia scoperta. Un modo ironico per ribaltare gli insulti ricevuti senza dare il piacere di una risposta diretta agli haters.
Nel suo messaggio di addio ai concerti, Furtado ha spiegato che la decisione nasce dal desiderio di “perseguire altri sforzi creativi e personali che ritengo si adattino meglio a questa prossima fase della mia vita“. Ha tuttavia precisato che continuerà a scrivere musica: “Amo ancora scrivere musica, perché l’ho sempre visto come un hobby che ho avuto la fortuna di trasformare in una professione. Mi identificherò per sempre come cantautrice“.
Già a inizio 2025, la cantante aveva parlato apertamente della pressione estetica nel mondo dello spettacolo, annunciando di voler vivere un “2025 body neutral“, senza ricorrere a ritocchi o trattamenti estetici invasivi. “Mi sono resa conto di quanto sia forte la pressione estetica nel mio lavoro. Ho dovuto persino intraprendere azioni legali contro chi online vendeva falsi servizi di bellezza usando il mio nome“, aveva spiegato.
In un’intervista dello scorso anno al People per la promozione del singolo Better Than Ever, Furtado aveva già affrontato il tema: “Ho la pelle olivastra e so bene che, se potessero, i photo editor alleggerirebbero molto il colore della pelle e mi toglierebbero i fianchi”. Aveva poi aggiunto: “Non mi sono mai sottoposta a interventi o ritocchi estetici, a parte le faccette dentali. Nessun filler, nessuna iniezione. Il trucco, il nastro adesivo per il viso o il corpo, i capelli, la biancheria giusta: a volte basta questo per sentirsi bellissime”.
Nel video condiviso su Instagram, la cantante appare a Berlino durante l’estate 2024 e commenta: “Il secondo video sono io a Berlino quest’estate, che finalmente capisco cosa significhi ricevere fiori”. Una frase che sembra alludere al riconoscimento ricevuto da una nuova generazione di fan, capaci di apprezzare la sua musica oltre l’aspetto fisico.
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I ringraziamenti finali suonano come un vero addio alla carriera live: “”Sono grata per tutti questi anni di divertimento, comunità e meraviglia. Infinita gratitudine a chiunque abbia mai ascoltato e vibrato con la mia musica e assistito a uno qualsiasi dei miei spettacoli. Amo voi e i vostri cuori aperti. Ringrazio profondamente tutti coloro che hanno lavorato così duramente per aiutarmi a realizzare i miei sogni pop a livello creativo e organizzativo.””
Con questa scelta, Nelly Furtado manda un messaggio chiaro sulla necessità di prendersi cura di sé stessi, anche quando questo significa rallentare o cambiare direzione. Dopo 25 anni di carriera, 40 milioni di dischi venduti e un Grammy conquistato, la cantante sceglie di seguire i propri tempi e le proprie priorità, mostrando che la vera libertà artistica include anche il diritto di fermarsi.



