Sylvester Stallone ha confermato ufficialmente il suo ritorno nell’universo di Rambo, pur non riprendendo fisicamente il ruolo del veterano più celebre del cinema. L’attore parteciperà attivamente alla realizzazione di un prequel intitolato “John Rambo”, che esplorerà le origini del personaggio durante il conflitto in Vietnam, assumendo la carica di produttore esecutivo. La scelta di un nuovo protagonista, il giovane Noah Centineo, segna un passaggio di testimone storico per una saga che ha attraversato quasi quarant’anni di storia cinematografica.
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Dopo cinque pellicole che hanno raccontato la parabola di John Rambo, dal debutto del 1982 fino all’epilogo violento di Last Blood nel 2019, l’iconografia del soldato solitario si rinnova. La sfida di interpretare la versione giovanile del personaggio è stata affidata a Noah Centineo. L’attore, apprezzato dal pubblico più giovane per la saga Tutte le volte che ho scritto ti amo e per la serie d’azione The Recruit, dovrà ora misurarsi con il peso di un’eredità che Stallone ha plasmato per 37 anni.
Stallone ha voluto rassicurare i fan attraverso i suoi canali social, spiegando che Rambo non è solo un ruolo, ma una parte essenziale della sua esistenza, costruita sui temi della sopravvivenza e della resilienza. Il suo ruolo di produttore garantisce che la nuova visione resti fedele all’anima dell’uomo che, prima di diventare una leggenda, è stato un soldato segnato dai traumi.
Il progetto non nasce nel vuoto, ma vede il coinvolgimento di nomi di altissimo profilo nell’industria cinematografica. A collaborare con Stallone ci saranno i fratelli Russo, celebri per i successi planetari della Marvel, che attraverso la loro etichetta AGBO lavoreranno insieme a Lionsgate e Millennium Media. I due registi hanno espresso profonda stima per Stallone, definendo un onore poter lavorare su una storia che ha lasciato un solco così profondo nella cultura popolare.
Le riprese si stanno svolgendo in Thailandia, precisamente a Bangkok, location storicamente legata a diversi capitoli della saga. La regia è stata affidata al finlandese Jalmari Helander, autore del brutale e acclamato Sisu, una scelta che suggerisce un tono crudo e d’impatto per questo nuovo inizio. La sceneggiatura, firmata da Rory Haines e Sohrab Noshirvani, si concentrerà sugli anni della formazione e sugli eventi traumatici che hanno trasformato un giovane uomo in una macchina da guerra.
Oltre a Centineo, il cast del prequel è composto da attori emergenti e volti consolidati della televisione moderna. Tra i nomi figurano Jefferson White (noto per Yellowstone), Quincy Isaiah (visto in Winning Time), Yao, Jason Tobin e Tayme Thapthimthong. Si tratta di un gruppo eterogeneo che supporterà la narrazione delle prime missioni di Rambo nel sud-est asiatico.
Curiosamente, questo progetto non è l’unico che vede Stallone guardare al proprio passato. È infatti in cantiere anche I Play Rocky, diretto da Peter Farrelly. In questo caso, però, non si tratta di un prequel del pugile, ma di un racconto “meta-cinematografico” che ripercorre le fatiche di un giovanissimo Stallone nel tentativo di far produrre la sceneggiatura del primo Rocky. Per quel ruolo è stato scelto Anthony Ippolito, confermando la tendenza attuale di Hollywood a reinterpretare i grandi miti degli anni Settanta e Ottanta attraverso nuove prospettive generazionali.
L’eredità di Rambo, simbolo della disillusione post-Vietnam e della capacità umana di resistere alle avversità, sembra dunque destinata a sopravvivere. Grazie alla supervisione creativa del suo creatore originale, il prequel promette di mantenere intatta quella profondità emotiva che ha reso John Rambo un eroe universale per oltre quattro decenni.



