L’ultima puntata stagionale di Belve, in onda questa sera alle 21.30 su Rai 2, promette di essere una delle più intense e discusse. Protagonista dell’intervista di Francesca Fagnani è Romina Power, che si racconta senza filtri toccando temi delicatissimi: dalla scomparsa della figlia Ylenia alle esperienze con l’LSD, fino ai momenti più bui del rapporto con Al Bano.
La cantante ha accettato l’invito della giornalista dopo ben sette anni di rifiuti, e sui social ha voluto dedicare parole di grande stima alla conduttrice:
Ebbene sì, è successo davvero! Dopo 7 anni ho accettato l’invito di Francesca Fagnani, una vera professionista, rara giornalista che fa ricerca sul personaggio che intervista. Elegante, rispettosa, con un grande senso dell’umorismo.
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La risposta della Fagnani non si è fatta attendere: “Grazie Romina, è stato un viaggio che arricchisce chi lo ascolta e un grande onore per me intervistarti“. Un dialogo che testimonia la sintonia creatasi tra le due donne, con Romina che ha aggiunto: “Sei molto più simpatica di ciò che sembri, Francesca. Ho sentito una vera connessione con te! Ottima rappresentante del nostro genere“.
Uno dei passaggi più toccanti dell’intervista riguarda il rapporto con Al Bano dopo la scomparsa di Ylenia, avvenuta nel 1993 e mai davvero risolta. “Quando pensi di avere un pilastro vicino a te, e arrivi a un momento in cui vuoi appoggiarti e non c’è niente: non c’è un appoggio, non c’è un sostegno, cambiano le cose“, ha dichiarato la cantante, lasciando intendere come nei momenti di massima sofferenza non abbia trovato il supporto necessario dall’allora marito.
@raiplay ”Io credo che lei sia da qualche parte…” Romina Power a Belve, martedì ore 21.20 su #Rai2 e RaiPlay! 🐅 #davedere #rominapower
Ma è sul tema di Ylenia che Romina Power si apre con particolare intensità emotiva. Quando la Fagnani le chiede con delicatezza se desidera parlarne, la risposta è immediata e ferma: “Parlo sempre di Ylenia, perché so che lei è da qualche parte”.
La cantante spiega di avere una convinzione profonda, alimentata da sogni, sensazioni e contatti con persone dotate di capacità particolari: “Io penso che lei stia da qualche parte, penso che sia stata una storia di rapimenti e ci hanno raccontato la qualunque pur di mandarci via da New Orleans. Io lo sento, e ho anche parlato con delle persone che hanno dei poteri che vanno oltre, soprannaturali“. Una certezza che ribadisce con forza: “Nessuno mi ha mai detto che lei non c’è più”.
L’intervista affronta anche capitoli meno noti e più scomodi della vita di Romina Power. La cantante, infatti, confessa senza giri di parole di aver fatto uso di LSD in gioventù, negli anni Settanta a Londra, un’epoca di eccessi e sperimentazioni. “Ho pochi ricordi, è una cosa che cancella la memoria“, racconta con una certa leggerezza, descrivendo quelle esperienze psichedeliche come parte di un passato ormai lontano.
Non manca un aneddoto quasi surreale: la madre di Romina avrebbe messo LSD nel tè di re Hussein di Giordania. Un episodio che sembra uscito da un film, ma che nel racconto della cantante passa come una delle tante stranezze di una vita vissuta fuori dagli schemi convenzionali.
L’intervista a Belve, dunque, si preannuncia come un viaggio profondo nella vita di un’icona della musica italiana, capace di affrontare con sincerità sia i momenti di dolore che quelli di eccesso. Un racconto che promette di graffiare, commuovere e far riflettere, confermando ancora una volta la capacità di Francesca Fagnani di far emergere la verità più autentica dei suoi ospiti.
