Un cinema di Los Angeles ha lanciato una delle iniziative promozionali più audaci e insolite mai viste per l’anteprima di un film. Il Culver Theater offre biglietti gratuiti per una proiezione speciale di Bugonia, l’ultimo film del regista Yorgos Lanthimos con Emma Stone, ma c’è un requisito preciso: bisogna essere calvi o essere disposti a farsi radere completamente la testa all’ingresso del cinema.
L’iniziativa, che si è tenuta lunedì 20 ottobre, non è un semplice espediente pubblicitario, ma un omaggio diretto alla trama del film. In Bugonia, Emma Stone interpreta la potente CEO di un’azienda farmaceutica che viene rapita da dei teorici della cospirazione (interpretati da Jesse Plemons e Aidan Delbis), i quali credono che sia un’aliena e decidono di radarle completamente i capelli. La promozione trasforma quindi un elemento narrativo chiave in un’esperienza immersiva per il pubblico.
Il post dell’evento sui social media non lascia spazio a dubbi sulla serietà dell’iniziativa: “Sei calvo o disposto a raderti la testa? Lunedì 20 ottobre, presentati al Culver Theater per una proiezione anticipata GRATUITA di Bugonia“. Per chi ha ancora i capelli ma desidera approfittare dell’opportunità, un barbiere professionista è stato messo a disposizione nel foyer del cinema dalle 18:00 in poi, pronto a “rasare tutto”. Il cinema ha specificato che si tratta di un evento reale e che parte dell’esperienza sarebbe stata filmata.
L’iniziativa ha richiesto una prenotazione anticipata a causa della disponibilità limitata di posti e l’accesso è stato riservato ai maggiorenni, in linea con la classificazione R (restricted) assegnata al film negli Stati Uniti dalla Motion Picture Association. Questo rating indica contenuti per un pubblico adulto, confermando la natura provocatoria e non convenzionale del lavoro di Lanthimos.
Visualizza questo post su Instagram
Emma Stone stessa ha parlato con entusiasmo della scelta radicale di rasarsi la testa per il ruolo. In un’intervista con Vogue, l’attrice ha dichiarato che “non c’è sensazione migliore al mondo” di una testa appena rasata, aggiungendo: “La prima doccia quando ti sei rasata la testa? Oh mio Dio, è incredibile”. Tuttavia, Stone ha tenuto a fare una distinzione importante tra la sua decisione artistica e l’esperienza di sua madre Krista, che perse i capelli durante il trattamento per un cancro al seno nel 2008. “Lei ha fatto davvero qualcosa di coraggioso”, ha sottolineato l’attrice. “Io mi sto solo rasando la testa”.
La questione delle teste rasate nel mondo dello spettacolo ha assunto talvolta connotazioni controverse. Un esempio recente è stato l’incidente agli Oscar 2022, quando Chris Rock fece una battuta sulla testa rasata di Jada Pinkett-Smith, paragonandola al personaggio di GI Jane interpretato da Demi Moore. Non è chiaro se Rock fosse consapevole che Pinkett-Smith soffre di alopecia, ma la battuta provocò la reazione di Will Smith, che salì sul palco e schiaffeggiò il comico, intimandogli di non nominare più sua moglie. L’episodio costò a Smith, vincitore dell’Oscar come miglior attore quella stessa sera, un divieto decennale di partecipare agli eventi dell’Academy.
Bugonia rappresenta l’ultima collaborazione tra Yorgos Lanthimos e Emma Stone, una partnership artistica che ha già prodotto film acclamati come La Favorita nel 2018, Povere Creature nel 2023 (che è valso a Stone il suo secondo Oscar come miglior attrice) e Kinds of Kindness nel 2024. Il film ha ricevuto recensioni positive dalle proiezioni nei festival cinematografici, con critici che hanno apprezzato la capacità del regista greco di mescolare elementi di fantascienza, teoria del complotto e commedia macabra nel suo caratteristico stile visionario.
Il film verrà distribuito in uscita limitata negli Stati Uniti a partire dal 24 ottobre, per poi arrivare in distribuzione generale dal 31 ottobre. Il pubblico australiano lo vedrà dal 30 ottobre, mentre nel Regno Unito l’uscita è prevista per il 31 ottobre. Focus Features, la casa di produzione dietro il progetto, ha chiaramente scommesso su una strategia di marketing non convenzionale per un film che sfida le convenzioni narrative tradizionali.



