Close Menu
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
Home » Sport » Bosnia-Italia, l’arbitro Turpin e quel precedente da incubo: poi la storia assurda con droga e armi

Bosnia-Italia, l’arbitro Turpin e quel precedente da incubo: poi la storia assurda con droga e armi

Bosnia-Italia, designato Turpin: è l’arbitro della sfida con la Macedonia nel 2022. I precedenti e cosa aspettarsi a Zenica.
Francesca FiorentinoDi Francesca Fiorentino29 Marzo 2026
Facebook WhatsApp Twitter Telegram
rappresentazione grafica calcio
rappresentazione grafica calcio (fonte: FreePik)

Per Bosnia-Italia, partita delicata in programma a Zenica, martedì 31 marzo 2026, la Uefa ha scelto uno degli arbitri più esperti del panorama europeo: Clément Turpin. Il direttore di gara francese è stato recentemente nominato miglior arbitro dall’Iffhs ed è considerato un profilo di assoluta affidabilità. Ma per i tifosi italiani il suo nome richiama anche un precedente significativo. Turpin, infatti, era l’arbitro di Italia-Macedonia del Nord nel 2022, la sfida che costò agli Azzurri la mancata qualificazione ai Mondiali. Un ricordo ancora vivido per molti appassionati, anche se legato più all’esito della partita che a episodi arbitrali specifici.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Rompipallone.it (@rompipallone.it)

La designazione rientra nella logica della Uefa di affidare gare ad alta tensione a direttori di gara con grande esperienza internazionale. Turpin, classe 1982, è da anni una presenza costante nelle competizioni europee e nelle partite di alto livello.

Negli ultimi anni ha diretto incontri importanti che hanno coinvolto squadre italiane. Tra questi, la semifinale di Champions League tra Inter e Milan nel 2023 e la sfida di Europa League tra Milan e Roma nella stagione successiva. Più recentemente ha arbitrato anche una gara della Nazionale italiana contro Israele a Udine.

Nonostante la reputazione consolidata, anche il suo operato non è stato esente da critiche. Tra gli episodi più discussi, quello avvenuto durante Porto-Milan nella Champions League 2021-22, quando un contatto tra Grujic e Bennacer fu giudicato regolare, dando origine al gol decisivo dei portoghesi. In quell’occasione il Var non intervenne, alimentando le polemiche.

Un altro episodio risale a una gara tra Athletic Bilbao e Roma, in cui l’espulsione di Hummels per fallo da ultimo uomo ha suscitato discussioni per la distanza dalla porta e la presenza di altri difensori.

Al di là delle singole decisioni, Turpin resta uno degli arbitri più utilizzati nelle competizioni europee. Ha diretto la finale di Europa League nel 2021 tra Villarreal e Manchester United e quella di Champions League nel 2022 tra Liverpool e Real Madrid, due appuntamenti che confermano la fiducia della Uefa nei suoi confronti.

La sua carriera è iniziata precocemente: a 27 anni era già arbitro internazionale, diventando il più giovane direttore di gara francese a raggiungere questo traguardo. Nel corso degli anni ha consolidato la propria posizione fino a diventare uno dei riferimenti per le designazioni più importanti.

Nel suo percorso non è mancato anche un episodio insolito, avvenuto nel 2019. Dopo aver diretto Juventus-Ajax, Turpin si ritrovò, a sua insaputa, intestatario di un’auto utilizzata da un gruppo di narcotrafficanti per il trasporto di droga, armi e denaro tra Francia e Belgio. La vicenda non ebbe conseguenze sul piano disciplinare per l’arbitro, che dichiarò la propria totale estraneità ai fatti.

La designazione per Bosnia-Italia conferma quindi la scelta di affidare la gara a un arbitro di alto profilo. Per gli Azzurri si tratta di un appuntamento importante, in cui la gestione della partita da parte del direttore di gara sarà uno degli elementi da osservare, insieme alla prestazione sul campo.

Condividi. Facebook WhatsApp Twitter Telegram Email

Potrebbero interessarti anche

Il pugno a Deromedis

Beffa nella coppa del mondo di ski cross: elimina l’azzurro con un pugno ma il francese si salva (VIDEO)

29 Marzo 2026
Sinner a Miami

Sunshine Double: dal 1985 solo in 8 ci sono riusciti, ora Sinner, finalista a Miami, ci prova dopo Federer

28 Marzo 2026
Un calciatore si prepara a colpire la palla

Bosnia-Italia, i biglietti per la finale dei playoff Mondiali vanno a ruba: come acquistarli (e perché non sarà facile)

27 Marzo 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
  • Home
  • Chi siamo
  • Staff e redazione
  • Contatti
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
© 2026 CultWeb.it proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - [email protected] | Foto Credits: DepositPhotos

Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Digita qui sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.