Un’impresa straordinaria, un bronzo che brilla come l’oro. Iliass Aouani, 29enne ingegnere milanese di origini marocchine, campione europeo di specialità, ha conquistato il terzo posto nella maratona dei Mondiali di atletica di Tokyo 2025, riportando l’Italia sul podio mondiale di questa specialità dopo ben 22 anni. Un risultato storico che si aggiunge alle altre tre medaglie già conquistate dalla squadra azzurra in questa edizione dei Mondiali.
Visualizza questo post su Instagram
La gara, disputata in condizioni di caldo umido, è stata caratterizzata da un ritmo tattico e da un finale al cardiopalma. Aouani, portacolori delle Fiamme Azzurre e già campione europeo a Lovanio lo scorso aprile, ha corso una maratona intelligente, rimanendo sempre nel gruppo di testa. Al 35° km, il gruppo era ancora composto da 15 atleti, tra cui anche Yohanes Chiappinelli, che chiuderà poi al sesto posto. La selezione è arrivata solo negli ultimi chilometri, con un’azione decisiva degli ugandesi. Al 40° km, i contendenti per il podio si sono ridotti a sei, poi a tre all’ingresso dello stadio. Un fotofinish mozzafiato ha decretato la vittoria del tanzaniano Alphonce Simbu sul tedesco Amanal Petros, entrambi con il tempo di 2h09’48″”. Aouani, a soli 5 secondi dai vincitori (2h09’53″”), ha conquistato un meritatissimo bronzo.
Ma la storia di Aouani va ben oltre il risultato sportivo. Cresciuto nelle case popolari di Ponte Lambro a Milano, Iliass ha sempre creduto nelle sue possibilità, anche quando il suo nome era sconosciuto ai più. Laureato in ingegneria civile dopo un periodo di studi e allenamenti negli Stati Uniti, Aouani ha scelto di tornare in Italia e di allenarsi a Ferrara con Massimo Magnani, costruendo passo dopo passo la sua carriera. Emozionanti le parole di Aouani dopo la gara:
“Questo bronzo arriva dal nulla, dalle case popolari di Ponte Lambro. Spero che la mia storia sia di ispirazione per tutti: quando ci credi abbastanza, i sogni si possono realizzare. Mio padre sta per andare a lavorare in cantiere e sarà fiero di me“.
Un messaggio di speranza e di riscatto, che rende la medaglia di Aouani ancora più preziosa. Un’impresa che resterà di certo nella storia dell’atletica italiana.
Oltre al successo di Aouani, la giornata dei Mondiali ha visto anche le qualificazioni di Roberta Bruni alla finale del salto con l’asta, con la misura di 4,60 metri, e delle tre azzurre dei 400 ostacoli alle semifinali. Un’altra giornata di grandi emozioni per l’atletica italiana, in campionato mondiale fino ad ora un po’ ha visto il flop delle nostre stelle più attese.



