Sarà una finale degli US Open molto importante che si giocherà domani a New York. Non solo perché, ancora una volta si affronteranno Jannik Sinner e Carlos Alcaraz. Non solo perché la posta in gioco sarà il titolo 2025 e la leadership della classifica mondiale. Ma anche perché sugli spalti ci sarà il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. La notizia della presenza del Capo della Casa Bianca ha suscitato reazioni contrastanti, ma Alcaraz ha commentato con diplomazia, definendolo “un onore per il tennis“. “Penso sia un privilegio per i tornei avere il presidente di qualsiasi paese a supporto dell’evento, del tennis e della partita“, ha dichiarato il tennista spagnolo dopo aver sconfitto Novak Djokovic in semifinale. Alcaraz ha poi aggiunto che cercherà di non farsi distrarre dalla presenza di Trump e di concentrarsi sulla partita.
Il ritorno di Trump agli US Open dopo dieci anni segna un evento senza precedenti negli ultimi 25 anni, da quando Bill Clinton assistette alla finale femminile nel 2000. Trump, un tempo assiduo frequentatore del torneo, aveva una suite privata adiacente alla cabina di trasmissione fino al 2017, anno in cui ha rinunciato durante il suo primo mandato presidenziale.
Quest’anno, il presidente ha intensificato le sue apparizioni ad eventi sportivi di alto profilo, dal Super Bowl alla Daytona 500, fino alla finale della Fifa Club World Cup, dove ha fatto notizia per essersi intrufolato nella cerimonia di premiazione del Chelsea. Senza dimenticare l’incontro (molto cringe) nello studio ovale con la Juventus.

La finale si preannuncia dunque come un evento storico. Non è da tutti, infatti, poter giocare davanti all’uomo più potente al mondo. La finale maschile dello US Open 2025 tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz si giocherà domani, domenica 7 settembre alle ore 14:00 locali, le 20:00 in Italia (in piena eclissi lunare) sul Centrale di Flushing Meadows, l’Arthur Ashe.



