Jannik Sinner è di nuovo in finale agli US Open. Dopo una battaglia di quattro set, con il punteggio di 6-1 3-6 6-3 6-4, l’azzurro ha superato il canadese Felix Auger-Aliassime, raggiungendo Carlos Alcaraz nell’atto finale del torneo. Una vittoria sofferta, segnata da un time-out medico per un problema agli addominali nel secondo set, ma che dimostra ancora una volta la tenacia e la capacità di Sinner di trovare la vittoria anche nelle serate meno brillanti.
Questo risultato segna un traguardo storico per Sinner: è il più giovane tennista dell’Era Open a raggiungere tutte e quattro le finali Slam in una sola stagione, il quarto in assoluto dal 1968, insieme a leggende come Rod Laver, Roger Federer e Novak Djokovic. Domani, domenica 7 settembre, Sinner non si giocherà solo il titolo a Flushing Meadows, ma anche la difesa del primato mondiale contro Alcaraz, oltre alla possibilità di conquistare il suo quinto titolo del Grande Slam.

La partita contro Auger-Aliassime, dopo un primo set dominato da Sinner (6-1), si è rivelata molto più complessa del previsto. Il canadese, reduce dalle vittorie contro Zverev, Rublev e De Minaur, ha giocato un tennis di altissimo livello, mettendo in difficoltà il numero uno del mondo. Sinner ha dovuto stringere i denti, lottando contro il dolore e l’ottima prestazione dell’avversario. Cruciale il terzo set, vinto 6-3 da Sinner, che ha poi resistito alla rimonta di Auger-Aliassime nel quarto, annullando ben cinque palle break.
Nel frattempo, Alcaraz ha raggiunto la finale superando Novak Djokovic in tre set (6-4 7-6 6-2). Un match senza storia, in cui la differenza di età (16 anni) tra i due si è fatta sentire. Djokovic, nonostante l’esperienza e le tattiche, non è riuscito a impensierire lo spagnolo, che si presenta alla finale senza aver perso un set in tutto il torneo.
La finale Sinner-Alcaraz sarà la terza finale Slam tra i due in questo stesso anno, un evento senza precedenti nell’Era Open. Come ha dichiarato lo stesso Djokovic dopo la sconfitta contro Alcaraz: “Sinner e Alcaraz sono semplicemente troppo forti“. Una dichiarazione che testimonia il dominio di questi due giovani talenti nel panorama tennistico mondiale. La finale di domenica si preannuncia quindi come uno scontro epico, una battaglia per la gloria e il trono del tennis mondiale.



