E dire che nello spot di Sky sembrano grandi amici (e lo sono sicuramente), ma la sconfitta dell’Inter sul campo del Napoli e più in un generale il commento sulla stagione dei nerazzurri fino a ora, ha fatto litigare la bandiera interista Beppe Bergomi e Alex Del Piero, in diretta negli studi di Sky, durante il commento dell’ottava giornata di Serie A. Tutto è iniziato con un’affermazione netta dell’ex capitano della Juventus: “Mi dispiace Beppe, ma l’Inter è nettamente la squadra più forte da quattro anni. Poi, visto che non ha sempre vinto, possiamo dire che non è la più brava, perché i più bravi sono quelli che arrivano davanti“. Una valutazione tecnica che, nelle intenzioni di Del Piero, voleva distinguere tra qualità della rosa e risultati effettivi, ma che ha innescato una reazione decisa da parte di Bergomi.
L’ex difensore dell’Inter non ha gradito né il contenuto né i toni utilizzati dal collega. “E allora perché non vince uno scontro diretto? I risultati mi danno ragione”, ha ribattuto lo Zio, portando sul tavolo un dato oggettivo: le difficoltà dei nerazzurri nelle partite dirette contro le big. Ma è stato il seguito a rendere il confronto particolarmente teso: “Non è che se alzi la voce e urli il tuo pensiero ha più valore del mio. Rispetta anche quello che dico io“.
Del Piero ha insistito sulla sua posizione, argomentando con dati alla mano: “Ha fatto 2 finali di Champions in 3 anni. I giocatori dell’Inter sono nettamente più forti di Napoli, Milan e Juve”. Una valutazione che considera non solo il percorso in campionato, ma anche i risultati internazionali della squadra di Simone Inzaghi, capace di raggiungere la finale della massima competizione europea nel 2023 e di disputare prestazioni di alto livello sul palcoscenico continentale.
Quando Bergomi ha chiesto all’ex numero 10 bianconero di specificare cosa manchi alle altre squadre rispetto all’Inter, Del Piero ha preferito chiudere la discussione con una battuta ironica rivolta al conduttore Fabio Caressa: “Vabbè dai mandiamo le immagini del rigore che è meglio…”. Un riferimento al discusso episodio di Napoli-Inter che aveva già infiammato il dibattito calcistico nelle ore precedenti.



