Un’esplosione di gioia, un balzo verso la storia. Mattia Furlani, ventenne di Marino, ha conquistato l’oro mondiale nel salto in lungo a Tokyo, regalando all’Italia un trionfo atteso da 24 anni, dai tempi di Fiona May. Con un salto di 8.39 metri, primato personale, Furlani ha sbaragliato la concorrenza, superando il giamaicano Gayle (argento) e il cinese Shi (bronzo).
La gara è stata una battaglia emozionante, un crescendo di tensione e colpi di scena. Dopo un inizio incerto, con due nulli, Furlani ha trovato la concentrazione e la spinta giusta, migliorando salto dopo salto. Il quinto tentativo è stato quello decisivo: 8.39 metri, un volo che lo ha portato in testa alla classifica, lasciando gli avversari a bocca aperta.
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Ma qual chi è questo campione cristallino? Nato a Marino il 7 febbraio 2005, si è affermato nel panorama dell’atletica leggera mondiale con prestazioni eccezionali. Furlani, a soli 20 anni ha già conquistato podi in tutte le principali competizioni internazionali: Mondiali indoor e all’aperto, Europei indoor e all’aperto, e Giochi Olimpici.
Figlio d’arte, con un padre altista, Marcello, e una madre velocista, Khaty Seck, di origini senegalesi, Furlani ha respirato atletica fin da piccolo.
La sua carriera è costellata di successi: campione nazionale cadetto, primatista italiano under 16 nel salto in alto e nei 150 metri piani, due ori agli Europei under 18 di Gerusalemme 2022 nel salto in lungo e nel salto in alto. Un percorso di crescita costante, segnato da record su record.
Nel 2023, Furlani ha continuato la sua ascesa, migliorando il primato europeo under 20 nel salto in lungo indoor e vincendo l’oro agli Europei under 20 di Gerusalemme. La sua partecipazione ai Mondiali di Budapest 2023 e la nomina ad atleta europeo emergente dell’anno, confermano il suo talento innegabile.
Il 2024 è stato l’anno della consacrazione: record italiano assoluto indoor con 8,34 m, argento ai Mondiali indoor di Glasgow e, infine, il bronzo olimpico a Parigi, a soli 19 anni. Un risultato storico che lo proietta tra i grandi del salto in lungo.
Questo oro è la quinta medaglia per l’Italia ai Mondiali di Tokyo, e la prima col metallo più prezioso. L’Italia, dunque, ha già superato il bottino di medaglie mondiali ottenute a Budapest 2023, 4.
Merito di un campione straordinario.



