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Home » Sport » Perché i Boston Celtics, neo campioni dell’NBA, si chiamano così?

Perché i Boston Celtics, neo campioni dell’NBA, si chiamano così?

Magia, trifogli e tanto folklore irlandese, ecco perché la squadra di basket di Boston, neo campione NBA, si chiama Celtics.
Francesca FiorentinoDi Francesca Fiorentino18 Giugno 2024
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I giocatori dei Celtics festeggiano la vittoria
I giocatori dei Celtics festeggiano la vittoria (fonte: Instagram Celtics)

Dopo la vittoria sui Dallas Mavericks, sono i nuovi campioni del campionato NBA di basket e come tali, sono il meglio della pallacanestro mondiale. Stiamo parlando dei Boston Celtics, una delle squadre più nobili e titolate della lega americana. Con un nome molto particolare, legato alle origini irlandesi della squadra. Per capire il motivo per cui la squadra della leggenda Larry Bird si chiama così dobbiamo fare un passo indietro al 1946, anno di fondazione dei Celtics, tra le squadre responsabili della nascita della futura NBA.

 

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In questo frangente, il proprietario della squadra, Walter Brown, decise di scegliere un nome che da una parte onorasse le radici irlandesi della città di Boston. E allo stesso tempo omaggiasse la forza degli Original Celtics di New York, temibile formazione degli anni ’20. Fu così che Boston Celtics ebbe la meglio su Whirlwinds, Olympians e Unicorns

Original Celtics e Boston Celtics non avevano però nulla in comune. Se si eccettua per il logo, simbolo e il tipo di lettere usate per la scritta. Dunque, i celti di Boston incarnano la folta comunità irlandese di Boston. Negli anni antichi, infatti, il porto della città universitaria del Massachusetts ospita per così dire l’arrivo di numerosi migranti dall’Irlanda, che fuggono dalla Grande Carestia. Così, nella prima metà dell’800 Boston si trasforma da città puritana e protestante in città a maggioranza cattolica.

Logo Celtics
Il logo dei Boston Celtics (fonte: Sito ufficiale Boston Celtics)

A loro guardavano i Boston Celtics per rafforzare la propria identità di squadra. Celtics, infatti, vuol dire celti, il nome della popolazione britannica che abitava l’antica Irlanda. E che fieramente si opposero ai romani. Una popolazione pagana, anzi magica, che viveva una profonda connessione con la natura. Non è un caso, dunque, che il logo dei Celtics sia un trifoglio, il tradizionale shamrock irlandese. Portato con orgoglio da un leprechaun, lo uno gnomo/folletto tipico del folklore irlandese, appoggiato all’altrettanto tipico bastone da passeggio, shillelaghs. Anche i colori dei Celtics, il bianco e il verde, richiamano quelli dell’Isola di Smeraldo.

I Boston Celtics sono la squadra più titolata della NBA con 18 anelli conquistati, la maggior parte dei quali vinti tra gli anni ’50 e ’60, in cui dominavano in lungo e largo. Assieme ai New York Knicks, i Celtics sono l’unica squadra a essere presente nella stagione inaugurale della NBA a non aver mai modificato nickname, città di appartenenza e identità visiva.

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