Non è la settimana migliore per essere un animatronic Disney. Dopo che il robot Olaf è letteralmente crollato a terra davanti a una folla di visitatori a Disneyland Parigi, un nuovo incidente ha colpito i parchi a tema del colosso dell’intrattenimento: questa volta è toccato a Rapunzel, attaccata da un gruppo di corvi al Tokyo DisneySea.
Il povero Olaf è appena tornato operativo dopo un malfunzionamento che ha scioccato grandi e piccini. Il simpatico pupazzo di neve animato, dotato di intelligenza artificiale e capace di muoversi e conversare con i visitatori in modo incredibilmente realistico, si era improvvisamente spento davanti al pubblico nel nuovissimo World of Frozen di Disneyland Parigi, aperto da poche settimane nel Disney Adventure World.
Nel video diventato virale con oltre 31 milioni di visualizzazioni su Twitter e TikTok, condiviso dall’account magictourclub, si vede Olaf interagire normalmente con la folla quando improvvisamente si blocca. La “vita” sembra sparire dai suoi occhi, prima che il robot cada all’indietro con una forza tale da far saltare via il suo caratteristico naso a forma di carota, che rotola sul pavimento. Le urla e i singhiozzi dei bambini presenti accompagnano la scena, mentre i membri del cast Disney si affrettano a portare via l’animatronic malfunzionante dietro le quinte.
L’episodio ha scatenato reazioni esilaranti sui social media. “Olaf è diventato una reaction GIF generazionale“, ha commentato un utente, mentre altri hanno ironizzato: “RIP Olaf, l’ennesima vittima del riscaldamento globale”. Alcuni hanno espresso preoccupazione per i bambini presenti: “”isney, spero siate pronti a pagare anni di terapia a quei bambini”. Fortunatamente, secondo quanto riportato da visitatori del parco, Olaf è tornato operativo il giorno successivo.
Visualizza questo post su Instagram
Ma proprio quando sembrava che tutto fosse tornato alla normalità nel regno Disney, è arrivato il secondo colpo. Un video pubblicato su Twitter dall’utente k_maru_dau_baby, anch’esso diventato rapidamente virale, mostra l’animatronic di Rapunzel al Tokyo DisneySea assediato da un gruppo di corvi neri che le strappano ciocche di capelli dalla lunga chioma bionda.
Sebbene la scena possa inizialmente sembrare quella di una principessa che si gode la vista con alcuni nuovi amici animali, l’illusione si dissolve rapidamente quando diventa visibile che enormi ciocche dei suoi capelli le vengono strappate via e infilate nei becchi dei corvi. L’animatronic, impassibile, continua a sorridere mentre viene letteralmente spennata dagli uccelli opportunisti.
Per fortuna, in questo caso non ci sono bambini in lacrime sullo sfondo, ma le reazioni sui social non si sono fatte attendere. “Non stanno mangiando i capelli, stanno raccogliendo materiale per costruire e decorare il loro nido“, ha spiegato un utente. Altri hanno scherzato: “Disney ha speso milioni per l’animatronic di Rapunzel più avanzato al mondo e due corvi hanno detto: no grazie, extension gratis”.
Molti hanno notato l’ironia della situazione rispetto alla trama del film: “Quei corvi hanno fatto quello che Gothel non è mai riuscita a fare: prendere per davvero i suoi capelli”. Un altro ha commentato: “Rapunzel ha passato anni a far crescere quei capelli solo perché due corvi li trattassero come degli spaghetti”.
Il riferimento alla canzone Incanto della guarigione del film Rapunzel – L’intreccio della torre non è sfuggito ai fan: “È una frase pazzesca quando i corvi ti stanno rubando i capelli”, ha scritto un utente su Twitter. Altri hanno apprezzato l’ingegnosità degli uccelli: “Geniale, onestamente. Sarà un nido caldo”.
Rapunzel’s hair ripped out by crows at Tokyo Disney pic.twitter.com/qLU2rJWMpD
— Molly Ploofkins (@Mollyploofkins) April 2, 2026
La coincidenza dei due incidenti ravvicinati ha fatto nascere alcune teorie scherzose online: “Una strega malvagia ha maledetto i parchi Disney”, mentre altri hanno tirato in ballo la vecchia superstizione secondo cui la sfortuna arriva a gruppi di tre, suggerendo che un terzo animatronic potrebbe presto essere coinvolto in un incidente.
L’animatronic Olaf rappresenta una delle innovazioni tecnologiche più avanzate introdotte nei parchi Disney. Presentato all’inizio del mese, il robot si muove con movimenti quasi inquietanti per quanto somigliano a quelli del personaggio del film e può parlare e conversare con gli ospiti, creando un’esperienza davvero unica. Proprio questa incredibile somiglianza con il personaggio originale ha reso il malfunzionamento ancora più traumatico per i giovani spettatori, che hanno creduto di vedere il vero Olaf morire davanti ai loro occhi.
Entrambi gli incidenti dimostrano come l’integrazione di tecnologie sempre più sofisticate nei parchi a tema possa creare esperienze magiche, ma anche situazioni imprevedibili quando qualcosa va storto. Nel caso di Rapunzel, nemmeno la magia Disney può controllare il comportamento degli animali selvatici che vedono nell’animatronic un’opportunità per ottenere dei materiali da costruzione di prima qualità.



