Close Menu
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
Home » Cultura » Com’è morta Emily Brontë? Alcune verità non sono state raccontate

Com’è morta Emily Brontë? Alcune verità non sono state raccontate

Il 19 dicembre 1848 moriva Emily Brontë, una delle scrittrici britanniche più amate, eppure sulle cause della morte aleggia il mistero.
Francesca FiorentinoDi Francesca Fiorentino19 Dicembre 2024
Facebook WhatsApp Twitter Telegram
Un ritratto di Emily Bronte
Un ritratto di Emily Brontë (fonte: Poetry Foundation)

Emily Brontë, celebre autrice di Cime tempestose, morì il 19 dicembre 1848 a causa della tubercolosi. La narrazione tradizionale, alimentata dai resoconti della sorella Charlotte, la dipinge come una paziente ostinata e autodistruttiva. Tuttavia, nuove analisi suggeriscono che Emily abbia affrontato la malattia con pragmatismo, consapevolezza e coraggio, scegliendo di rifiutare trattamenti inefficaci e di mantenere la sua routine fino agli ultimi giorni.

Emily Brontë è morta a soli 30 anni. La sua malattia, la tubercolosi, era allora un flagello per la sua famiglia, avendo già causato la morte di tre suoi fratelli: Maria, Elizabeth e Branwell. Nonostante la sua precoce scomparsa, Emily lasciò un segno indelebile nella letteratura con il suo unico romanzo, Cime tempestose. La sua morte è stata a lungo circondata da narrazioni che la descrivono come una donna ostinata, rifiutando aiuti medici e mettendo a dura prova i suoi cari.

Secondo i resoconti della sorella Charlotte Brontë, Emily mostrò i primi sintomi evidenti della malattia nell’autunno del 1848. Charlotte documentò i suoi sforzi per convincere Emily a cercare aiuto medico, ma senza successo. Emily rifiutò trattamenti come l’omeopatia, da lei considerata “ciarlataneria”, e si limitò a utilizzare delle pastiglie per alleviare la tosse e dei lassativi.

Un'immagine dal film Emily
Un’immagine dal film Emily, dedicato all’autrice di Cime Tempestose – Fonte: Bim Distribuzione

Per molti biografi, questo atteggiamento è stato interpretato come negazione, ostinazione o addirittura crudeltà verso la famiglia.

In realtà, secondo quanto espresso da altri studiosi, Emily era consapevole della gravità della sua condizione. Avendo assistito alla morte dei suoi fratelli e letto descrizioni mediche dettagliate nella “Modern Domestic Medicine” del padre, sapeva che la tubercolosi era incurabile nelle sue fasi avanzate. Questa conoscenza potrebbe averla spinta a rifiutare cure inutili, preferendo affrontare la malattia con dignità.

Fino alla settimana precedente la sua morte, Emily insistette nel mantenere la sua routine quotidiana, come prendersi cura dei suoi cani, Keeper e Flossy, e sedere accanto al fuoco. Anche nei suoi ultimi giorni, Emily evitò di parlare apertamente della sua malattia, probabilmente per proteggere la sua privacy e per timore che Charlotte condividesse dettagli intimi senza il suo consenso, come accaduto in passato.

Condividi. Facebook WhatsApp Twitter Telegram Email

Potrebbero interessarti anche

Mosè illuminiato da un raggio di sole

Mosè con le corna? L’incredibile errore che ha ingannato il mondo per 1000 anni: non è come sembra

12 Marzo 2026
Alessandro Magno

Bruciò Persepoli, ma per l’Iran era sangue reale: la storia di Alessandro Magno come non te l’hanno mai raccontata

4 Marzo 2026
Uno scorcio della Thailandia

In Thailandia non è mica il 2026: questa nazione vive già nel futuro (per un motivo storico)

3 Marzo 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
  • Home
  • Chi siamo
  • Staff e redazione
  • Contatti
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
© 2026 CultWeb.it proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - [email protected] | Foto Credits: DepositPhotos

Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Digita qui sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.