La serie televisiva “Dying for Sex”, disponibile su Disney+, è ispirata alla vera storia di Molly Kochan, una donna che ha trasformato una diagnosi di cancro terminale in un viaggio profondo di libertà, consapevolezza e ricerca dell’identità sessuale. Prima di diventare una serie, interpretata da Michelle Williams, Dying for Sex è stato un podcast di successo.
Nel 2011, Molly Kochan, newyorchese, trasferitasi a Los Angeles per inseguire una carriera artistica mai realizzata, ricevette una prima diagnosi di cancro al seno. Dopo anni di cure e speranza, la malattia tornò in forma metastatica nel 2015, segnando un punto di non ritorno. Di fronte all’inesorabilità della diagnosi, Kochan prese una decisione radicale e insolita. Lasciò il marito dopo 15 anni di matrimonio per intraprendere un’esplorazione della propria sessualità che avrebbe dato senso, pienezza e libertà ai suoi ultimi anni di vita.

Non una fuga, nemmeno una di quelle rivoluzioni un po’ pazzerelle che spesso vengono mostrate in un certo tipo di film, ma una riconnessione profonda con sé stessa. Motivata anche da traumi del passato, tra i quali un abuso subito in giovane età, da parte di un compagno della madre. Così, sull’onda di una ritrovata vitalità sessuale, non piegata dalle cure invasive e debilitanti, Kochan intrecciò relazioni sessuali con moltissimi uomini, conosciuti online o dal vivo.
In qualche modo, la sessualità divenne uno strumento di guarigione emotiva, di riconquista della dignità e di ribellione contro l’idea che la malattia debba limitare ogni forma di desiderio o progettualità. Kochan scelse di raccontare questo suo percorso affiancata dalla sua migliore amica, l’attrice Nikki Boyer. Nacque così il podcast “Dying for Sex”, lanciato da Wondery nel febbraio 2020, a quasi un anno dalla morte di Kochan.
Sei episodi, in cui Molly raccontava episodi reali e surreali delle sue avventure, da quella con il sosia di Ryan Reynolds agli incontri con feticisti vari. Il podcast superò i 5 milioni di download nel giro di poche settimane, conquistando una vasta audience negli Stati Uniti e all’estero.
Non poteva restare a lungo fuori dai “radar” di Hollywood. Così, nel 2024, è stato annunciato l’adattamento della storia in una miniserie FX prodotta da Kim Rosenstock ed Elizabeth Meriwether, già note per “New Girl”. Al fianco di Michelle Williams c’è Jenny Slate nel ruolo di Nikki Boyer. Durante i suoi ultimi mesi di vita, Molly scrisse anche un memoir, pubblicato postumo nel 2020, intitolato “Screw Cancer: Becoming Whole” (fa**ulo cancro: sono completa) .
Molly Kochan è scomparsa l’8 marzo 2019 all’età di 45 anni.



