Sull’isola di Jeju, al largo della costa meridionale della Corea del Sud, vive una comunità unica di donne conosciute come Haenyeo, o “donne del mare”. Queste subacquee, alcune delle quali hanno superato gli 80 anni, si immergono senza l’ausilio di bombole d’ossigeno per raccogliere frutti di mare, alghe e altri tesori marini. La loro straordinaria resistenza e abilità hanno attirato l’attenzione della comunità scientifica internazionale. Ma chi sono, effettivamente, queste moderne sirene?
Le Haenyeo rappresentano una tradizione secolare che sfida le convenzioni di genere e promuove una forma di matriarcato economico. Nel 2016, l’UNESCO ha riconosciuto la loro cultura come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità, sottolineando l’importanza di preservare questa pratica unica.
Recenti studi pubblicati su Cell Reports, poi, hanno rivelato che le Haenyeo possiedono adattamenti genetici unici che le aiutano a sopportare le condizioni estreme delle immersioni in acque fredde. Tra tutte sono state identificate due varianti genetiche significative: una associata alla tolleranza al freddo e l’altra alla regolazione della pressione sanguigna durante le immersioni. Questi adattamenti potrebbero spiegare la loro capacità di immergersi ripetutamente senza apparente affaticamento, anche durante la gravidanza.

Nonostante la loro resilienza, però, le Haenyeo affrontano sfide significative. La maggior parte di loro ha più di 70 anni e il numero di giovani donne che scelgono di continuare questa tradizione è in diminuzione. Inoltre, i cambiamenti climatici e la diminuzione delle risorse marine minacciano la sostenibilità della loro attività. Tuttavia, iniziative locali e internazionali stanno cercando di preservare questa cultura unica attraverso programmi educativi e promozione del turismo sostenibile.
Le Haenyeo, dunque, non sono solo un simbolo della cultura coreana, ma anche un esempio vivente di adattamento umano. La loro storia offre preziose lezioni sulla relazione tra l’uomo e l’ambiente, e sottolinea l’importanza di preservare le tradizioni culturali in un mondo in rapido cambiamento.



