Close Menu
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
Home » Cultura » Cosa sono i saldi e perché si chiamano così? La storia è affascinante

Cosa sono i saldi e perché si chiamano così? La storia è affascinante

Ecco cosa sono i saldi, da dove deriva il termine e come si sono evoluti nel tempo tra leggi, economia e curiosità storiche.
Francesca FiorentinoDi Francesca Fiorentino12 Giugno 2025
Facebook WhatsApp Twitter Telegram
vetrina con indicazione saldi
vetrina con indicazione saldi (fonte: Unsplash)

I saldi sono un appuntamento fisso nel calendario commerciale italiano, attesi con molta ansia dai consumatori che possono acquistare capi d’abbigliamento e altri accessori a prezzi scontati. E anche dai commercianti, che possono “liberarsi” delle rimanenze. Ma cosa sono esattamente e da dove deriva il termine? Nel linguaggio economico, il saldo rappresenta la differenza tra entrate e uscite. Traslato nel contesto commerciale, il plurale “saldi” indica i prodotti rimasti invenduti alla fine di una stagione e la pratica di venderli a prezzi ribassati per alleggerire il magazzino.

In Italia, la prima normativa che ha introdotto i concetti di vendita straordinaria e vendita di liquidazione risale al 2 giugno 1939, in piena epoca fascista, con l’obiettivo di regolamentare il settore e tutelare il consumatore. Tuttavia, all’epoca vigeva una concezione ancora fortemente legata al “giusto prezzo”. Si temeva che sconti eccessivi potessero ledere l’immagine della merce e destabilizzare il mercato. I commercianti potevano scegliere quando applicare i ribassi, ma la burocrazia scoraggiava l’iniziativa.

vetrina con la scritta saldi in inglese
vetrina con la scritta saldi in inglese (fonte: Unsplash)

Bisogna attendere gli anni ’80 per una svolta concreta. In quel periodo si stabiliscono due finestre ufficiali per i saldi: da inizio gennaio a inizio marzo e da inizio luglio a inizio settembre. L’intento è duplice: incentivare i consumi e regolare un fenomeno che, con l’espansione della grande distribuzione, stava assumendo un’importanza crescente nel ciclo economico stagionale.

L’idea dei saldi, però, ha origini ancora più antiche in Europa. In Francia, già nella metà dell’Ottocento, Aristide Boucicaut, fondatore del celebre Bon Marché a Parigi, introdusse la vendita a prezzo fisso e gli sconti stagionali. Il suo approccio rivoluzionario al commercio, prezzi trasparenti, sconti limitati a due periodi annuali, e servizi aggiuntivi per i clienti, è considerato uno dei primi modelli di grande distribuzione moderna.

Oggi, nell’era dell’e-commerce, i saldi hanno perso parte della loro ritualità. Le promozioni sono diventate continue, seguono calendari diversi (Single day, festa della mamma etc.)  e il confine tra periodi scontati e prezzo pieno è sempre più sfumato.

I saldi estivi 2025 in Italia inizieranno il 5 luglio, con modalità diverse da regione a regione.

Condividi. Facebook WhatsApp Twitter Telegram Email

Potrebbero interessarti anche

Alessandro Magno

Bruciò Persepoli, ma per l’Iran era sangue reale: la storia di Alessandro Magno come non te l’hanno mai raccontata

4 Marzo 2026
Uno scorcio della Thailandia

In Thailandia non è mica il 2026: questa nazione vive già nel futuro (per un motivo storico)

3 Marzo 2026
Rue Amelie

Uno street artist trasforma le strade francesi in opere coloratissime: un capolavoro di pixel art

26 Febbraio 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
  • Home
  • Chi siamo
  • Staff e redazione
  • Contatti
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
© 2026 CultWeb.it proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - [email protected] | Foto Credits: DepositPhotos

Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Digita qui sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.