Tra le tante storie d’amore che hanno attraversato il Novecento, poche possono rivaleggiare per durata, lealtà e impatto simbolico con quella tra la regina Elisabetta II e il principe Filippo di Edimburgo. Un legame nato prima ancora che il mondo conoscesse il volto della futura sovrana e che ha resistito alle prove di un secolo segnato da guerre, trasformazioni sociali e scandali di corte. Ma come è iniziato tutto?
Elisabetta incontra Filippo per la prima volta nel 1934, quando lei aveva appena otto anni e lui tredici, durante un matrimonio reale. Ma è nel luglio del 1939, durante una visita ufficiale alla Royal Naval College di Dartmouth, che la principessa, allora tredicenne, si innamora sul serio del cadetto diciottenne, lontano parente di sangue e già impegnato nella carriera militare. Da quel momento inizia tra i due una fitta corrispondenza che dura anche durante gli anni della seconda guerra mondiale, in cui Filippo serve con onore nella Royal Navy.

Nonostante Elisabetta sia determinata nella sua scelta, Filippo inizialmente non è ben visto dalla famiglia reale. La regina madre, lo considera troppo rude, con modi poco adatti alla corte, e ritiene che provenga da un ambiente troppo lontano dalle consuetudini britanniche. Filippo, nato principe di Grecia e Danimarca, è infatti figlio di una famiglia reale in esilio, con legami familiari imbarazzanti: quattro delle sue sorelle hanno sposato nobili tedeschi, alcuni con simpatie naziste.
Inoltre, non ha un titolo britannico né una posizione economica solida, e il suo spirito indipendente mal si concilia con la rigidità di corte. A questo si aggiungeva il sospetto che lo zio, Lord Mountbatten, voglia favorirne l’ascesa nell’ambiente monarchico per ambizioni personali.
Ciononostante, il 9 luglio 1947 viene annunciato ufficialmente il fidanzamento. Filippo rinuncia ai titoli greci, si converte alla religione anglicana e assume il cognome Mountbatten. Il matrimonio è celebrato il 20 novembre dello stesso anno nell’abbazia di Westminster, davanti a una nazione ancora segnata dal dopoguerra. L’evento, trasmesso via radio, infatti viene seguito da milioni di persone e diventa un simbolo di speranza.
Quando Elisabetta sale al trono nel 1952, però, la loro relazione affronta un nuovo equilibrio. Filippo è costretto a rinunciare a molte delle sue ambizioni personali per sostenere la moglie nel suo ruolo. Diventa un punto fermo della monarchia, accompagnando la regina in oltre 600 viaggi ufficiali, presenziando a migliaia di eventi e fondando il Duke of Edinburgh’s Award, programma educativo di successo mondiale.
Dietro l’apparente rigore istituzionale, però, la coppia ha sempre condiviso una profonda intesa. È la stessa Elisabetta a definire Filippo “la mia forza e il mio sostegno” nel 1997. Lui, d’altronde, è il solo autorizzato a prenderla in giro anche in pubblico e a chiamarla privatamente con il diminutivo di Lilibeth. Dopo 73 anni insieme, Filippo muore il 9 aprile 2021. La regina lo segue l’ 8 settembre 2022. Entrambi ora riposano nella cappella di San Giorgio a Windsor, ancora uniti.



