Immaginate di alzare gli occhi al cielo e di vedere una gigantesca spirale. Subito iniziano a rincorrersi decine di domande. È quello che è successo agli abitanti di Philadelphia e di altre regioni orientali degli USA dove, la notte del 12 agosto, il misterioso fenomeno celeste si è verificato. La scia luminosa a forma di spirale ha illuminato la notte, associandosi immediatamente alla pioggia di meteore delle Perseidi. Il bagliore era il risultato del lancio del razzo Vulcan Centaur, operato dalla United Launch Alliance (ULA), decollato alle 20:56 EDT (00:56 UTC del 13 agosto) dalla base di Cape Canaveral, in Florida.
Il razzo, visibile a centinaia di chilometri di distanza, ha trasportato un satellite sperimentale per la navigazione, il Navigation Technology Satellite-3 (NTS-3), per conto dell’Air Force Research Laboratory degli Stati Uniti, insieme a un carico classificato per la U.S. Space Force. Questo lancio, denominato missione USSF-106, ha segnato il debutto del Vulcan Centaur in una missione di sicurezza nazionale, un passo significativo per l’ULA. Il razzo Vulcan, con i suoi motori BE-4 e lo stadio superiore Centaur V, rappresenta un’evoluzione nel campo dei lanci spaziali, progettato per missioni complesse come quelle verso l’orbita geosincrona.
La spirale osservata è un fenomeno noto come “spirale di scarico”, generata dai gas espulsi dal razzo durante la separazione degli stadi o il rilascio del carburante nello spazio. Quando il razzo ruota ad alta quota, i gas si disperdono in una formazione a spirale, illuminata dalla luce solare, creando un effetto visivo spettacolare. Questo fenomeno è stato segnalato anche in altre occasioni, come durante un lancio di SpaceX nel 2023.
Gli spettatori a Philadelphia, ma anche in aree come il New Jersey e la Pennsylvania occidentale, hanno descritto il fenomeno come un “cerchio luminoso” o una “nuvola a spirale”. L’evento ha generato un’ondata di segnalazioni sui social media, con molti che si interrogavano sulla natura del fenomeno, assolutamente umano (la bellissimo lo stesso).



