Franco Ligas, storica voce di Mediaset, si è spento all’età di 79 anni dopo una lunga malattia. Nato a Oristano, in Sardegna, il 10 gennaio 1946, Ligas è stato uno dei giornalisti sportivi più amati delle reti del biscione, grazie all’inconfondibile combinazione di competenza, ironia e passione autentica.
La sua carriera, iniziata nel 1976 a TeleLibera Firenze con un’intervista a due leggende del tennis italiano, Adriano Panatta e Nicola Pietrangeli, che di lì a poco avrebbero vinto la Coppa Davis, è stata un percorso in continua ascesa. Da inviato al seguito della Fiorentina, squadra che considerava la sua “seconda casa” dopo il Cagliari, Ligas è approdato a Mediaset nel 1984, diventando in breve tempo una delle voci più riconoscibili della redazione sportiva, anche per il suo timbro vellutato.
Ero da pochi giorni a Mediaset e, in redazione, ascoltavo la telecronaca di una https://t.co/WCq3mHdDqJ voce era stentorea, piena di ritmo. Chiesi:”ma chi è questo?”. Franco Ligas, mi fu detto.E io, di rimando:”E allora perché avete chiamato me?”
Ciao https://t.co/NnKORO6yFA pic.twitter.com/hBnYNdhKT4— bruno longhi (@bruno_longhi) September 15, 2025
Un vero “tuttologo” dello sport, capace di passare con disinvoltura dal calcio all’ippica, dal basket al ciclismo, Ligas ha arricchito le sue telecronache con un’ironia tagliente e mai banale, trasformandosi in un personaggio amato dal pubblico. Insieme al collega Paolo Ziliani, ha dato vita all’Ispettore Ligas, un alter ego satirico che sbeffeggiava con maestria le follie del pallone. Ha raccontato ai telespettatori, per anni, partite di calcio di Serie A e Champions League, oltre a numerosi incontri di boxe.
Diceva di sé: “Grande giornalista non lo sono mai stato“, in realtà ha svolto il suo lavoro con grande professionalità e passione. Anche dopo la pensione, nel 2013, ha continuato a collaborare con Sportitalia e Elefante TV, dimostrando un amore inesauribile per lo sport. Sul suo blog personale, “Francamente vostro”, ha continuato a commentare l’attualità sportiva, mantenendo vivo il dialogo con i suoi affezionati lettori.
In queste ore non mancano i messaggi di cordoglio dei colleghi come Bruno Longhi e Maurizio Pistocchi che su X scrive:
“Se n’è andato oggi, all’età di 79 anni, Franco Ligas. Un bravo collega, testardo e coraggioso, che faceva domande scomode e non aveva timore di dire la sua opinione. Faceva arrabbiare i potenti, come dovrebbe fare un bravo giornalista, sempre con il sorriso sulle labbra. Adesso farai arrabbiare qualcuno in Paradiso. Ti sia lieve la terra, condoglianze alla famiglia“.
Anche la sua Fiorentina lo ha ricordato: “ACF Fiorentina esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Franco Ligas, giornalista sportivo dal timbro di voce inconfondibile e dal sorriso ampio e cordiale che ha seguito a lungo le gare dei viola sugli spalti del Franchi“.



