Brigitte Anne Marie Bardot, nota anche con le iniziali B.B., è un’attrice, ex modella, cantante e attivista francese. Dopo aver iniziato come ballerina di danza classica, intraprende la carriera di modella posando per numerose copertine di riviste di moda, per poi affermarsi come attrice e, dal 1962, anche come cantante. Negli anni della fama diventa un’icona di sensualità. Sempre dal 1962 si dedica inoltre alla difesa degli animali, un impegno che diventerà totalizzante dopo il suo ritiro dalle scene cinematografiche nel 1973.
Dal 1962, e in modo ancora più marcato dopo il suo ritiro dal cinema nel 1972, Bardot si dedica alla causa animalista. Nello stesso anno partecipa a un programma televisivo denunciando i maltrattamenti inflitti agli animali destinati al macello e sceglie di diventare vegetariana. Nel 1986 fonda la “Fondazione Brigitte Bardot per il Benessere e la Protezione degli Animali”, finanziandola con 3 milioni di franchi ottenuti dalla vendita all’asta dei suoi gioielli e di altri beni personali. È considerata una delle più influenti attiviste per i diritti degli animali e si è distinta come ferma oppositrice del consumo di carne di cavallo. Bardot, inoltre, sostiene fin dalle origini l’associazione Sea Shepherd per la tutela della fauna marina, che in suo onore ha battezzato una delle sue imbarcazioni Brigitte Bardot.
Nel 1996 Brigitte Bardot pubblica la sua autobiografia Initiales B.B. (dal titolo ispirato all’omonimo brano di Serge Gainsbourg), uscita in Italia come Mi chiamano B.B., in cui ripercorre la propria vita, la carriera cinematografica, le storie d’amore e il difficile rapporto con la stampa, da cui si sentiva costantemente perseguitata. Nel 2011 concede il proprio nome per una linea di abbigliamento. Politicamente, Bardot si è sempre dichiarata vicina alla destra e negli anni Sessanta sostenne e votò Charles de Gaulle. Il suo quarto marito, Bernard d’Ormale, è stato esponente del Fronte Nazionale (oggi Rassemblement National). Nel 2004, interrogata sull’attività politica del marito, Bardot dichiarò: «Mio marito ha il diritto di pensare come vuole. Ha il diritto di fare ciò che vuole. Non comincerò a dominare le sue opinioni. Io ho le mie, che sono completamente diverse dalle sue. Sono di destra, si sa. Ma non sono del Fronte Nazionale, anche se mi si taccia d’essere fascista, nazista, camicia nera…».

Nel 2010 fu vicina a una possibile candidatura alla Presidenza della Repubblica con il movimento Alliance écologiste. Al secondo turno delle presidenziali del 2017 invitò pubblicamente a sostenere Marine Le Pen, candidata del Fronte Nazionale, che in passato aveva già appoggiato definendola una “Giovanna d’Arco moderna”, opponendosi così al candidato centrista Emmanuel Macron. In occasione delle elezioni europee del 2019, invece, ha dato il suo sostegno al Partito Animalista.
Brigitte Bardot, oltre alla brillante carriera da attrice, è diventata anche un’icona di stile che con il suo look unico ha rivoluzionato i canoni della moda. Se oggi il cosiddetto “French girl style” è tanto diffuso, lo si deve anche a lei: con il suo mix di naturalezza e sensualità ha lasciato un’impronta duratura nel mondo della moda. I suoi capelli, voluminosi e sempre perfettamente spettinati, le donavano un fascino elegante e sensuale. La chioma veniva cotonata con cura per ottenere un volume morbido e arioso. Spesso sceglieva di raccoglierli: una delle acconciature simbolo era il beehive, uno chignon alto e soffice, tipico degli anni Sessanta.
Per un aspetto più romantico, l’attrice amava portare trecce morbide e leggermente spettinate, spesso arricchite da foulard intrecciati tra i capelli. Un altro dei suoi segni distintivi era la frangia, lunga e divisa al centro in stile “tendina”. Il suo look si distingueva per semplicità e al tempo stesso grande femminilità. I suoi outfit comprendevano spesso abiti leggeri e svolazzanti, ampie scollature e linee fluide. Immancabile il motivo Vichy: Bardot rese celebre questa fantasia nel 1959 quando, per il matrimonio con Jacques Charrier, indossò un minidress a quadretti rosa con gonna a ruota.

L’attrice amava indossare top con le spalle scoperte, che divennero un suo segno distintivo dopo averne sfoggiato uno per la prima volta nel 1956 nel film E Dio creò la donna. Questo stile, sensuale ma al tempo stesso elegante, conquistò il pubblico, tanto che ancora oggi quel tipo di scollatura è conosciuto come “alla Bardot”. Tra i suoi capi preferiti c’erano anche le gonne a ruota e gli abiti svasati: modelli femminili e raffinati che mettevano in risalto la sua figura, esaltando il punto vita. Allo stesso tempo, Brigitte amava indossare anche capi più pratici e casual, come shorts e pantaloni Capri, che abbinati a ballerine o sandali conferivano freschezza e spensieratezza ai suoi outfit.
In fatto di scarpe, l’attrice amava modelli semplici ma raffinati. Immancabili nel suo guardaroba erano le ballerine: nel 1959 Brigitte chiese al marchio francese Repetto di crearne un paio su misura per lei, chiamato “Cendrillon”. Questo modello ebbe subito enorme successo e contribuì a rendere le ballerine un accessorio da indossare non solo in occasioni eleganti, ma anche nella vita di tutti i giorni. Per le stagioni fredde preferiva invece stivali al ginocchio, spesso abbinati ad abiti corti o cappotti lunghi. Li sceglieva in pelle morbida, aderenti alla gamba ma non troppo rigidi. In estate, tra le sue scarpe preferite c’erano i sandali, che indossava con vestiti leggeri o gonne a ruota per aggiungere un tocco boho-chic ai suoi outfit. Prediligeva modelli con cinturini sottili e suola bassa, perfetti per muoversi con disinvoltura tanto sulle spiagge di Saint-Tropez quanto per le vie di Parigi.



