Due sonde gemelle si preparano a intraprendere un viaggio senza precedenti verso Marte, dove indagheranno sui motivi per cui il pianeta rosso ha iniziato a perdere la sua atmosfera miliardi di anni fa. La missione EscaPADE, acronimo di Escape and Plasma Acceleration Dynamics Explorers, rappresenta un approccio completamente nuovo per raggiungere il quarto pianeta del sistema solare.
Il lancio è previsto per oggi, alle 20:45 ora italiana dalla Cape Canaveral Space Force Station in Florida, a bordo del razzo New Glenn di Blue Origin. Si tratterà del primo volo del nuovo veicolo di lancio con carico prezioso a bordo, aggiungendo un ulteriore elemento di interesse a questa missione già di per sé rivoluzionaria.
Ciò che rende EscaPADE davvero unica è la sua traiettoria orbitale mai tentata prima, secondo quanto dichiarato dall’azienda aerospaziale Advanced Space che supporta il progetto. Invece di seguire il percorso diretto tradizionale verso Marte, le due sonde utilizzeranno un approccio chiamato “lancio e attesa” che potrebbe ridefinire il modo in cui conduciamo le missioni di esplorazione planetaria.

Normalmente, i veicoli spaziali diretti verso Marte devono attendere una finestra di trasferimento ottimale, quando il pianeta rosso si trova in allineamento ideale con la Terra. Queste opportunità durano poche settimane e si verificano circa ogni 26 mesi, permettendo alle sonde di seguire una traiettoria rapida verso la destinazione.
EscaPADE era inizialmente concepita per seguire proprio questo percorso diretto. Tuttavia, una serie di ritardi nel lancio, modifiche ai piani della missione e altre questioni di tempistica hanno lasciato le sonde senza un passaggio quando l’ultima finestra di trasferimento si è chiusa alla fine del 2024. Piuttosto che aspettare la prossima opportunità ottimale nel 2026, i progettisti della missione hanno optato per una soluzione creativa.
Dopo il decollo, le due sonde EscaPADE voleranno nello spazio profondo, ma invece di dirigersi verso Marte punteranno verso il Punto di Lagrange 2, o L2, un punto di equilibrio cosmico situato a circa 1,5 milioni di chilometri dalla Terra. L’idea è lanciare in qualsiasi momento, attendere finché i pianeti non sono perfettamente allineati, e poi partire per la crociera interplanetaria verso Marte.
Le sonde orbiteranno quindi all’infinito attorno a L2 seguendo una traiettoria a forma di fagiolo fino all’apertura della prossima finestra di trasferimento verso Marte nel 2026. A quel punto, i veicoli EscaPADE effettueranno un breve passaggio ravvicinato attorno alla Terra nel novembre 2026, permettendo loro di dirigersi finalmente verso Marte. Indipendentemente dal giorno in cui decolleranno, entrambe le sonde entreranno nell’orbita marziana nel settembre 2027.



