Close Menu
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
Home » Attualità » Francesco Saverio Garofani rompe il silenzio: la sua verità sulla bufera che ha travolto Quirinale e governo Meloni

Francesco Saverio Garofani rompe il silenzio: la sua verità sulla bufera che ha travolto Quirinale e governo Meloni

Breve storia del presunto conflitto tra Governo e Quirinale, dall'articolo di La Verità alle parole di Garofani, amareggiato per l'uso delle sue parole.
Francesca FiorentinoDi Francesca Fiorentino19 Novembre 2025
Facebook WhatsApp Twitter Telegram
Francesco Saverio Garofani
Francesco Saverio Garofani (fonte: YouTube/Aska News)

È il caso politico del momento in Italia. E vede come protagonisti il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, uno dei suoi collaboratori più fidati, Francesco Saverio Garofani e Galeazzo Bignami, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera. Motivo del contendere, un articolo pubblicato su La Verità, a firma Maurizio Belpietro, in cui si allude a un piano tramato dal Quirinale per far cadere il governo Meloni, con un ruolo attivo di Garofani. Il pezzo è stato rilanciato da Bignami che, in qualche modo lo ha avvalorato, scatenando una dura reazione del Colle che in una nota molto severa ha ammonito Bignami, specificando che le sue parole sconfinassero nel ridicolo. Dal canto suo, Belpietro non indietreggia di un millimetro e conferma ogni parola del suo scritto. Garofani prova a ordinare il caos in un’intervista al Corriere della Sera. Si è detto molto amareggiato, soprattutto perché ha avuto l’impressione di essere stato utilizzato per attaccare il presidente.

un primo piano di Galeazzo Bignami
un primo piano di Galeazzo Bignami (fonte: YouTube)

Il consigliere ha descritto quanto riportato da La Verità come una semplice chiacchierata in libertà tra amici, negando di aver mai fatto dichiarazioni fuori posto o esibizioni di protagonismo. Ha inoltre rivelato di aver letto e riletto l’articolo di Belpietro senza capire in cosa consisterebbe il complotto. La frase incriminata, riportata da Belpietro, che lo renderebbe il vertice di un movimento anti-governativo? “Un anno e mezzo non basta per trovare qualcuno che metta insieme il centrodestra” e che per arginarlo sarebbe necessario “uno scossone provvidenziale“.

Il presidente Mattarella ha immediatamente rassicurato il suo collaboratore. Garofani ha raccontato che il capo dello Stato è stato affettuosissimo e gli ha detto di stare sereno e di non prendersela. Un gesto che testimonia la fiducia del presidente nei confronti di uno dei suoi uomini più vicini, con cui condivide un percorso professionale e politico di lunga data.

Ma chi è Francesco Saverio Garofani? Romano, classe 1962, sposato con due gemelli di 16 anni, è considerato da sempre uno degli uomini più vicini a Sergio Mattarella. Il suo profilo emerge come quello di una persona taciturna, schiva, riservata, rigorosa, moderata e prudente, secondo il ritratto tracciato dai suoi ex colleghi democratici alla Camera dei deputati.

La carriera di Garofani è iniziata nei gruppi giovanili della Democrazia Cristiana, dove militava nella corrente di sinistra del partito. Laureato in Lettere e Filosofia, è giornalista professionista dal 1990. Ha ricoperto ruoli di rilievo in diverse testate: è stato capo redattore de La Discussione dal 1990 al 1992, direttore del quotidiano Il Popolo dal 1995 al 2003, e nel 2003 tra i fondatori di Europa, di cui è diventato vicedirettore. È proprio al Popolo che il suo destino si è incrociato con quello di Mattarella, che del quotidiano era direttore politico.

Il percorso politico di Garofani lo ha portato dalla Dc al Partito Popolare Italiano, poi alla Margherita e infine al Partito Democratico, sempre nell’alveo del cattolicesimo democratico. È stato eletto per la prima volta alla Camera nel 2006 con l’Ulivo e confermato nelle due legislature successive. Dal 2015 al 2018 ha presieduto la commissione Difesa della Camera, un ruolo che ricorda con orgoglio per l’apprezzamento ricevuto da tutti i gruppi, anche di opposizione. È stato inoltre membro della Direzione nazionale del Pd e ha scritto due libri su Aldo Moro.

Dal 2018 Garofani è consigliere di Mattarella al Quirinale, inizialmente per le questioni istituzionali. La sua ultima nomina, nel 2022, a consigliere per gli Affari del Consiglio Supremo di Difesa aveva già suscitato le proteste di Fratelli d’Italia, che aveva espresso stupore per la decisione di nominare una figura così politicizzata e di parte come un ex parlamentare del Pd per un ruolo che per la prima volta non viene affidato a un militare.

Nella sua difesa, Garofani ha tenuto a precisare di non fare più politica dal 2018 e di non essere più iscritto al partito da quando è uscito dal Parlamento. Ha spiegato che la sua bussola è la lealtà e che da quando il presidente mi ha fatto l’onore di chiamarmi a collaborare con lui, sono stato sempre convintamente al suo servizio, al servizio dell’istituzione.

In primo piano
Condividi. Facebook WhatsApp Twitter Telegram Email

Potrebbero interessarti anche

Giusi Bartolozzi durante il suo intervento

Giusi Bartolozzi, nessuna scusa: “Il plotone d’esecuzione? Ecco cosa intendevo davvero”. È bufera

10 Marzo 2026
Chiara Ferragni e Jose Fernandez

Chiara Ferragni riparte da José Hernandez: chi è il manager colombiano che le ha ridato il sorriso

10 Marzo 2026
meteorite contro la Terra

“Pensavamo fosse un missile dall’Iran”: meteorite sfonda il tetto di una casa, terrore in Germania

10 Marzo 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
  • Home
  • Chi siamo
  • Staff e redazione
  • Contatti
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
© 2026 CultWeb.it proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - [email protected] | Foto Credits: DepositPhotos

Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Digita qui sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.