Close Menu
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
Home » Salute » Scienza » Messaggero stellare in visita: la cometa 3I/ATLAS sempre più vicina alla Terra e sarà visibile (ecco quando e come)

Messaggero stellare in visita: la cometa 3I/ATLAS sempre più vicina alla Terra e sarà visibile (ecco quando e come)

La cometa 3I/ATLAS, un "vagabondo cosmico" venuto da un altro sistema stellare, si avvicina a noi il 19 dicembre. Ecco perché è importante e come vederla.
Francesca FiorentinoDi Francesca Fiorentino16 Dicembre 2025
Facebook WhatsApp Twitter Telegram
La cometa 3I ATLAS
La cometa 3I ATLAS (Crediti: NASA, ESA copyright - ©ESA, STScI, D. Jewitt (UCLA). Image Processing: J. DePasquale (STScI))

Gli astronomi sono in fermento per un evento rarissimo: l’avvicinamento della cometa interstellare 3I/ATLAS. Definita un “vagabondo cosmico”, questa cometa non fa parte del nostro sistema solare; è una vera e propria capsula del tempo che porta con sé i segreti di un altro angolo della Via Lattea.

La sua particolarità è l’orbita iperbolica (aperta), la più estrema mai registrata per un oggetto interstellare. Questo significa una cosa sola: dopo il suo passaggio, non tornerà mai più indietro. Il momento migliore per osservarla è intorno al 19 dicembre, quando la cometa raggiungerà la distanza minima dalla Terra. Attenzione, però: a differenza di alcune comete visibili a occhio nudo, 3I/ATLAS è piuttosto debole.

Avrai bisogno di un piccolo telescopio o almeno di un binocolo molto potente per individuarla nel cielo notturno. Cerca un luogo lontano dall’inquinamento luminoso e guarda verso il cielo dopo il tramonto.

Il passaggio è unico e irripetibile: non solo è una fantastica occasione per gli appassionati, ma è anche il momento in cui la cometa sarà più luminosa (anche se debolmente) e accessibile alla nostra strumentazione.

un'immagine dello spazio
un’immagine dello spazio

Per gli scienziati, 3I/ATLAS è un vero tesoro, come spiega l’astrofisico Darryl Z. Seligman. Studiarla significa avere l’opportunità di analizzare un oggetto che si è formato attorno a una stella diversa dal Sole.

L’analisi della sua composizione ha già rivelato delle sorprese, come l’alta presenza di anidride carbonica ($CO_2$) e la presenza di nichel ma non di ferro. Questi dati anomali sono fondamentali. Ci aiutano a capire se i mattoni che formano i pianeti in sistemi stellari lontani sono simili o diversi da quelli che hanno formato il nostro Sistema Solare. Alcuni studi suggeriscono che 3I/ATLAS potrebbe essere l’oggetto interstellare più antico mai osservato, offrendo uno sguardo sulle condizioni della galassia milioni di anni fa.

In sostanza, osservare 3I/ATLAS non è solo assistere a uno spettacolo celeste, ma partecipare a una ricerca cosmica che sta riscrivendo le regole su come si formano le comete e i pianeti nell’Universo.

Condividi. Facebook WhatsApp Twitter Telegram Email

Potrebbero interessarti anche

Tute spaziali per la Luna: saranno pronte entro il 2028 o salterà tutto?

23 Aprile 2026

Dopo aver sfiorato la morte, i sogni cambiano: lo studio che prova cosa succede al cervello

18 Aprile 2026

Trovato inchiostro nei meteoriti di Marte: gli alieni non c’entrano, ma la spiegazione è sorprendente

16 Aprile 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
  • Home
  • Chi siamo
  • Staff e redazione
  • Contatti
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
© 2026 CultWeb.it proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - [email protected] | Foto Credits: DepositPhotos

Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Digita qui sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.