Ogni 17 gennaio il mondo si ferma per rendere omaggio alla pizza. Eppure, anche tra i fan più accaniti, spesso regna la confusione quando si parla di tecniche e formati. Sebbene la base sia simile, la pizza alla pala e la pizza in teglia rappresentano due mondi culinari distinti, figli di tradizioni diverse e metodi di cottura opposti.
La Pizza alla Pala è l’anima croccante della tradizione. Tipicamente associata alla scuola napoletana, la pizza alla pala è uno spettacolo di abilità manuale. Il nome deriva proprio dall’attrezzo usato per infornarla: l’impasto, dopo una lunga maturazione che può toccare le 48 ore, viene steso a mano e “trascinato” su una lunga pala di legno o metallo.
La sua cottura avviene direttamente sul piano del forno (spesso a legna) a temperature che superano i 400°C. Questo calore estremo e immediato regala una texture inconfondibile: una base sottile e molto croccante, sormontata dal classico cornicione alveolato e leggermente caramellato. È la scelta perfetta per chi cerca un sapore intenso e quel tocco di aroma affumicato che solo la fiamma viva può donare.

La Pizza in Teglia è la sofficità romana per eccellenza. Spostandoci idealmente verso Roma, incontriamo la pizza in teglia. Qui l’approccio cambia: l’impasto viene steso all’interno di teglie rettangolari di alluminio o ferro blu. La caratteristica principale di questa variante è la morbidezza. Grazie alle sponde della teglia e a un’idratazione differente, l’impasto cresce verso l’alto durante la cottura, risultando alto, arioso e incredibilmente soffice.
A differenza della “sorella” alla pala, la cottura in teglia è più lenta e uniforme. Questo permette di aggiungere condimenti più ricchi e pesanti senza che la base ceda, rendendola la regina della convivialità e delle feste in famiglia. È la pizza della comodità: versatile, facile da tagliare in porzioni quadrate e perfetta da gustare anche tiepida.
La sfida tra queste due eccellenze non ha un vincitore assoluto, ma dipende dal momento. Se cerchi l’esperienza del ristorante tradizionale e la croccantezza che “scrocchia”, la pala è imbattibile. Se invece preferisci una merenda sostanziosa o una cena ricca di topping diversi e basi morbide, la teglia saprà soddisfarti al meglio. In entrambi i casi, il segreto resta lo stesso: farine di qualità, tempi di lievitazione pazienti e tanta passione.



