A volte la realtà supera la fantasia nel modo più oscuro possibile. È il caso di Benny, un cucciolo di circa sei mesi, incrocio tra un bassotto e un chihuahua, ritrovato a Los Angeles con il pelo completamente trasformato in un viola elettrico. Non si trattava di un gioco innocente, ma di un atto di violenza: il piccolo è stato ricoperto con una vernice tossica che gli ha causato gravi bruciature sulle orecchie e dolorose ulcere agli occhi.
Fortunatamente, la strada di Benny ha incrociato quella di persone compassionevoli. Dopo un primo soccorso da parte di una famiglia locale, il cucciolo è stato affidato a Ellen Ballon Dante, responsabile della Deity Animal Rescue. Nonostante il dolore fisico e lo shock di essere stato abbandonato in quelle condizioni, Benny ha sorpreso tutti con la sua incredibile capacità di perdonare. Al primo incontro con la sua salvatrice, invece di scappare, le ha appoggiato il muso sulla guancia in cerca di conforto.
Le cure veterinarie sono iniziate immediatamente. Oltre ai numerosi lavaggi per tentare di eliminare la tinta chimica (che sotto nascondeva un delicato color crema), Benny ha dovuto affrontare cicli di colliri specifici per salvare la vista. Le punte delle orecchie, segnate dalle croste delle ustioni chimiche, raccontavano silenziosamente il trauma subito, ma la sua vitalità non si è mai spenta.
La storia di Benny ha avuto il lieto fine più poetico sperabile. La sua nuova proprietaria è una donna esperta nel recupero di animali traumatizzati che ha già adottato altri cani dal rifugio. C’è un dettaglio quasi magico in questa adozione: quando la donna iniziò a fare volontariato per l’associazione, portava i capelli proprio di quel viola acceso, lo stesso colore che aveva segnato il passato difficile di Benny.
Oggi quel lilla artificiale sta sbiadendo per lasciare spazio al pelo naturale che cresce sano. Benny non è più il “cane viola” vittima di un abuso, ma un cucciolo sereno che vive in una casa piena d’amore.



