Quarant’anni di vita insieme, un amore nato tra i corridoi di Montecitorio e consolidato davanti alle telecamere della televisione italiana. Daniela Vergara, ospite nel salotto de La volta buona condotto da Caterina Balivo, ha ricordato con profonda emozione la sua lunga storia d’amore con Luca Giurato, lo storico conduttore di Uno Mattina scomparso l’11 settembre 2024, amatissimo dal pubblico italiano anche per le sue irresistibili gaffes.
L’intervista, trasmessa oggi, 5 febbraio 2026, ha mostrato una Vergara visibilmente commossa mentre ripercorreva i ricordi del marito. La giornalista non è riuscita a trattenere le lacrime quando ha parlato della scomparsa improvvisa di Giurato:
Lui è andato via all’improvviso. Non siamo riusciti a dirci tutto: non c’è mai un momento in cui si esaurisce la voglia di comunicare e di vivere insieme.
La loro storia d’amore era iniziata in modo quasi cinematografico, grazie al lavoro comune nel mondo del giornalismo. Daniela Vergara era una giovane reporter che lavorava a Montecitorio, mentre Luca Giurato era già un giornalista affermato. Il primo contatto avvenne telefonicamente e fu proprio la voce di Daniela a colpire profondamente Giurato, tanto da spingerlo a insistere per conoscerla di persona. Quell’incontro nei corridoi di Montecitorio segnò l’inizio di una relazione che sarebbe durata quattro decenni, culminando nel matrimonio.
Durante l’intervista con Caterina Balivo, la Vergara ha voluto condividere con il pubblico gli insegnamenti più preziosi ricevuti dal marito:
Non bisogna mai fingere, bisogna essere veri, come lo era lui. Mi ha conquistato la sua generosità, il suo essere buono, non conosceva l’invidia e la concorrenza. In qualsiasi posto era bello stare con lui.
Il momento più toccante dell’intervista, però, è arrivato quando Daniela Vergara ha usato una metafora poetica per descrivere cosa rappresentasse Luca nella sua vita:
Luca era la mia tavolozza di colori.
Una frase che ha suscitato l’applauso caloroso del pubblico in studio, sintesi perfetta di una relazione che aveva colorato e arricchito la vita di entrambi per quarant’anni.



