Close Menu
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
Home » Attualità » “Pubblicate tutto”: Trump ordina al Pentagono di rendere noti i file sugli UFO (e c’entra Obama)

“Pubblicate tutto”: Trump ordina al Pentagono di rendere noti i file sugli UFO (e c’entra Obama)

Trump ha dato disposizione al Dipartimento della Difesa di avviare il processo di declassificazione dei dossier governativi su alieni, UAP e UFO.
Francesca FiorentinoDi Francesca Fiorentino20 Febbraio 2026
Facebook WhatsApp Twitter Telegram
cartello sugli alieni
Cartello sul passaggio di astronavi aliene (fonte: Unsplash)

La verità è là fuori? Qualcosa di storico potrebbe essere in arrivo dai corridoi del Pentagono. Donald Trump, presidente degli Stati Uniti, ha annunciato giovedì sera, tramite un post sul suo social Truth Social, poi ripubblicato dalla Casa Bianca su X, di aver dato istruzione al Segretario alla Difesa Pete Hegseth e ad altre agenzie federali competenti di avviare un processo formale per individuare e rendere pubblici i documenti classificati in possesso del governo americano su un tema che da decenni affascina e divide l’opinione pubblica mondiale: la vita aliena e i fenomeni aerei non identificati.

“Based on the tremendous interest shown, I will be directing the Secretary of War, and other relevant Departments and Agencies, to begin the process of identifying and releasing Government files related to alien and extraterrestrial life, unidentified aerial phenomena (UAP), and… pic.twitter.com/3fKQ7wrSvi

— The White House (@WhiteHouse) February 20, 2026

Nella dichiarazione, Trump ha spiegato di agire in risposta all'”enorme interesse” che il dibattito ha suscitato negli ultimi giorni, precisando che la divulgazione riguarderà i file relativi alla vita aliena ed extraterrestre, ai fenomeni aerei non identificati, noti con l’acronimo UAP, e agli oggetti volanti non identificati, comunemente chiamati UFO. Non si tratta di una categoria residuale: il presidente ha tenuto a includere esplicitamente “tutte le altre informazioni connesse a queste questioni estremamente complesse, ma estremamente interessanti e importanti”. I fenomeni aerei non identificati (Unidentified Aerial Phenomena) sono oggetti o eventi rilevati da sensori militari o civili che non trovano una spiegazione immediata. Il termine ha progressivamente sostituito “UFO” nei documenti ufficiali, in quanto considerato più neutro e scientifico.

La dichiarazione di Trump non arriva nel vuoto. Nei giorni precedenti, un’intervista dell’ex presidente Barack Obama al podcast di Brian Tyler Cohen aveva fatto il giro del mondo. Interpellato direttamente sulla questione, Obama aveva risposto in modo sorprendentemente diretto: gli alieni esistono, ha detto, ma non li ha mai visti di persona e non sono custoditi nell’Area 51, la celebre struttura militare classificata nel deserto del Nevada, epicentro di decenni di teorie del complotto.

Obama ha poi precisato, in un post su Instagram, di non aver visto “alcuna prova” durante il suo mandato che forme di vita extraterrestre abbiano preso contatto con la Terra, aggiungendo che l’universo è talmente vasto da rendere statisticamente plausibile l’esistenza di vita altrove.

Trump, però, non ha gradito le dichiarazioni del suo predecessore. A bordo dell’Air Force One, ha accusato Obama di aver divulgato informazioni classificate, aggiungendo però, con una certa dose di ambiguità: “Non so se gli alieni siano reali o no, ma posso dirvi che ha fornito informazioni riservate”. Una posizione curiosamente contraddittoria per un presidente che, nel 2020, aveva invece criticato duramente Obama per aver parlato pubblicamente di certi avvistamenti, sostenendo che avesse commesso “un grosso errore” nel rimuovere quei dati dalla categoria classificata.

UFO
Un Ufo vola in cielo (fonte: RawPixel)

Al di là della polemica politica, i dati ufficiali del Pentagono descrivono un fenomeno tutt’altro che marginale. Secondo quanto riportato da NBC News, entro la fine del 2024 le forze armate americane avevano registrato ben 757 nuove segnalazioni di fenomeni anomali non identificati nel periodo compreso tra maggio 2023 e giugno 2024. Di questi, 21 casi risultano meritevoli di ulteriori analisi a causa di “caratteristiche e comportamenti anomali” che non trovano una spiegazione ordinaria. Il rapporto, tuttavia, precisa che finora non è emersa alcuna evidenza a sostegno di un coinvolgimento di intelligenze extraterrestri.

Non è la prima volta che il governo americano si confronta formalmente con questi fenomeni. Nel 2022 gli alti vertici militari avevano dichiarato di non aver trovato prove dell’esistenza di tecnologia aliena, e un rapporto del 2024 della stessa amministrazione confermava che la stragrande maggioranza degli avvistamenti era riconducibile a oggetti e fenomeni comuni fraintesi dai sensori o dagli osservatori. Eppure, le audizioni al Congresso si sono moltiplicate, alimentate dalle testimonianze di piloti militari ed ex funzionari della difesa.

 

Condividi. Facebook WhatsApp Twitter Telegram Email

Potrebbero interessarti anche

“Case vuote? Si paga”: Mamdani lancia a New York la tassa per i super ricchi

17 Aprile 2026

“65mila euro a Conte, bocciato il film su Regeni”: Bonelli attacca e tira in ballo Brad Pitt

17 Aprile 2026

Papa Leone compra una collana in Algeria e lascia tutti senza parole: “È per mia nipote”

17 Aprile 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
  • Home
  • Chi siamo
  • Staff e redazione
  • Contatti
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
© 2026 CultWeb.it proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - [email protected] | Foto Credits: DepositPhotos

Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Digita qui sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.