Filippo Moini, un giovane di diciotto anni, ha intercettato la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni chiedendole un selfie, per poi rivelarle con un sorriso che il suo primo voto sarebbe stato un “No” al referendum. La premier, dopo un attimo di sorpresa, ha reagito con rassegnazione sottolineando come questo confronto faccia parte delle regole democratiche. Il filmato dell’incontro, caricato sui social, ha generato milioni di visualizzazioni in poche ore.
@benedetta.sommaruga_ pov: sei in gara e il tuo fidanzato intrattiene #giorgia #meloni #🍈 ♬ audio originale – benedetta~
L’episodio si è consumato in un clima apparentemente informale. Filippo Moini, al suo “debutto” elettorale, si è avvicinato alla leader di Fratelli d’Italia con naturalezza. Dopo aver ottenuto lo scatto fotografico, il ragazzo ha colto l’occasione per esprimere il proprio dissenso politico in modo diretto ma garbato: “È il mio primo voto, ma voto no”, ha dichiarato riferendosi alla consultazione referendaria sulla giustizia.
La risposta di Giorgia Meloni non si è fatta attendere. Con una punta di stupore, la Presidente ha replicato: “Ma come voti no…”, per poi chiudere lo scambio con una riflessione pragmatica: “E vabbè, è la democrazia… Funziona così”.
Il video non è stato diffuso inizialmente dai canali ufficiali, ma è apparso su TikTok grazie a Benedetta Sommaruga, la fidanzata del protagonista. La scelta di questa piattaforma non è casuale: TikTok è il luogo dove il linguaggio politico viene “smontato” e ricostruito attraverso i codici dei giovanissimi. In questo contesto, il gesto di Filippo è stato letto come un atto di partecipazione civile atipico, lontano dai classici comizi ma vicino alla realtà quotidiana.
La velocità con cui il contenuto è diventato virale dimostra quanto il pubblico sia affamato di momenti autentici e non filtrati. La reazione della premier, giudicata da molti come “sportiva” o comunque rispettosa del dissenso, ha contribuito a mantenere il dibattito su toni civili, evitando che lo scontro verbale degenerasse in polemica aspra.



