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Home » Salute » Scienza » Trova le differenze: le nuove immagini di Saturno “scattate” da James Webb e Hubble sono sorprendenti

Trova le differenze: le nuove immagini di Saturno “scattate” da James Webb e Hubble sono sorprendenti

Immagini straordinarie di Saturno da Webb e Hubble: un misterioso bagliore verde ai poli stupisce gli scienziati.
Tiziana MorgantiDi Tiziana Morganti26 Marzo 2026
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Le nuove immagini di Saturno
Le nuove immagini di Saturno (NASA/ESA/CSA/STScI/Amy Simon/NASA-GSFC/Michael Wong/U.C. Berkeley (image); Joseph DePasquale/STScI (image processing)

La NASA ha rilasciato una straordinaria serie di immagini di Saturno che mostrano il pianeta degli anelli come non era mai stato visto prima. Le fotografie, catturate rispettivamente dal James Webb Space Telescope e dal telescopio spaziale Hubble nella seconda metà del 2024, offrono quella che l’agenzia spaziale definisce “la visione più completa di Saturno fino ad oggi”.

Ciò che rende questi scatti particolarmente significativi è la combinazione di due prospettive complementari. Hubble ha catturato la luce visibile riflessa dal pianeta il 22 agosto 2024, evidenziando le iconiche tonalità gialle di Saturno, prodotte in parte dai cristalli di ammoniaca e dagli idrocarburi come il metano presenti nella sua atmosfera. Il James Webb Space Telescope, invece, ha osservato il pianeta in luce infrarossa il 29 novembre 2024, penetrando più in profondità negli strati atmosferici.

I due telescopi sono stati lanciati nello spazio a distanza di oltre 31 anni l’uno dall’altro, Hubble nell’aprile 1990 e Webb nel dicembre 2021. Lavorando insieme, forniscono dati e immagini che si integrano perfettamente, rivelando caratteristiche dell’universo con un dettaglio senza precedenti. Come ha spiegato la NASA, “insieme, gli scienziati possono effettivamente affettare l’atmosfera di Saturno a molteplici altitudini, come sbucciare gli strati di una cipolla”.

Le immagini rivelano la turbolenza all’interno dell’atmosfera di Saturno, incluse correnti a getto, resti di tempeste e fenomeni atmosferici di lunga durata. Nell’immagine infrarossa di Webb è chiaramente visibile una corrente a getto persistente conosciuta come Ribbon Wave alle medie latitudini settentrionali. Appena sotto questa formazione ondulata, un piccolo punto biancastro rappresenta ciò che resta della Great Springtime Storm, un disturbo atmosferico che ha lasciato un’impressione enorme tra il 2010 e il 2012.

Saturno con i suoi caratteristici anelli
Saturno con i suoi caratteristici anelli – Fonte: Unsplash

Altre tempeste appaiono come cicatrici nelle nuvole dell’emisfero meridionale, testimoniando la natura dinamica e mutevole del gigante gassoso. Ogni telescopio racconta una parte diversa della storia di Saturno, e le osservazioni combinate aiutano i ricercatori a comprendere come l’atmosfera del pianeta funzioni come un sistema tridimensionale interconnesso.

Uno degli aspetti più intriganti delle nuove immagini è un misterioso bagliore verde-grigiastro attorno ai poli di Saturno, visibile nella vista infrarossa codificata a colori. Questo fenomeno indica emissioni di luce in lunghezze d’onda intorno ai 4,3 micron. Secondo la NASA, potrebbe essere dovuto a uno strato di aerosol ad alta quota nell’atmosfera di Saturno che diffonde la luce in modo diverso a quelle latitudini. Un’altra spiegazione alternativa potrebbe essere l’attività aurorale, simile all’aurora boreale e all’aurora australe che osserviamo sulla Terra.

Gli anelli di Saturno, composti da polvere e ghiaccio roccioso e illuminati dal sole, appaiono particolarmente spettacolari nelle nuove immagini. Nella vista infrarossa di Webb, gli anelli brillano più intensamente grazie alla luce riflessa dal ghiaccio d’acqua. La vista infrarossa mostra chiaramente anche l’anello più esterno, conosciuto come anello F, che invece appare solo leggermente nell’immagine di Hubble.

Alcune delle oltre 250 lune di Saturno fanno brevi apparizioni nelle immagini. Nell’inquadratura grandangolare di Webb si possono distinguere Titano, Giano, Dione, Encelado, Mimas e Teti, mentre la vista di Hubble evidenzia Giano, Epimeteo e Mimas, insieme all’ombra proiettata da quest’ultima luna.

Le fotografie sono state scattate mentre Saturno si avvicinava all’equinozio del 2024, e le viste continueranno a cambiare con le stagioni del pianeta. Hubble ha osservato Saturno per anni come parte di un programma di monitoraggio della durata di 12 anni noto come Outer Planet Atmospheres Legacy, ma le nuove osservazioni e il potere combinato del venerabile telescopio e di Webb aiuteranno gli astronomi a comprendere meglio come la misteriosa atmosfera del pianeta si evolve nel tempo.

Come ha sottolineato la NASA, “man mano che Saturno passa alla primavera meridionale, e successivamente all’estate meridionale negli anni 2030, Hubble e Webb avranno viste progressivamente migliori di quell’emisfero”. Questo significa che nei prossimi anni gli scienziati potranno continuare a monitorare i cambiamenti stagionali e atmosferici del sesto pianeta del sistema solare, svelando ulteriori segreti di uno dei corpi celesti più affascinanti del nostro vicinato cosmico.

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