Visitare una mostra senza il pensiero di aver lasciato il proprio cane chiuso in casa o, peggio, dover rinunciare del tutto alla cultura. Quello che fino a poco tempo fa era un dilemma per milioni di proprietari, oggi sta diventando una realtà superata grazie a una vera e propria rivoluzione dell’accoglienza nei luoghi dell’arte in Italia. I musei, infatti, si stanno evolvendo per intercettare le esigenze di una società dove gli animali domestici sono considerati veri e propri membri del nucleo familiare.
Attualmente, la legge italiana lascia molta libertà alle singole istituzioni: proprio come accade nei negozi, ogni direttore può decidere se spalancare le porte ai quattrozampe o vietarne l’accesso per proteggere le opere. Quando l’ingresso è permesso, le norme sono ferree per garantire la sicurezza di tutti: i cani piccoli devono stare nel trasportino, mentre per i più grandi sono obbligatori guinzaglio e museruola, oltre al possesso del libretto sanitario aggiornato. Tuttavia, poiché non tutti i cani amano gli spazi chiusi e affollati, e non tutte le strutture possono ospitarli, è nata un’alternativa geniale che mette d’accordo arte e benessere animale.

La novità più rilevante è rappresentata dal Dogs & Museum Road Show, un progetto nato dalla collaborazione tra il portale BauAdvisor e le principali realtà espositive del Paese. Invece di costringere il cane a restare fermo in una sala, il visitatore può affidarlo a dog sitter professionisti direttamente all’ingresso del museo. Mentre il proprietario si gode la visita tra quadri e sculture, l’animale non resta in una gabbia, ma viene portato a passeggiare nelle zone verdi limitrofe, garantendogli svago e attività fisica.
L’iniziativa, partita ufficialmente da Roma all’inizio del 2025, si è rapidamente trasformata nel primo grande tour nazionale dedicato al “pet turismo culturale”. I numeri sono impressionanti: il servizio ha raggiunto una copertura capillare, essendo attivo in ben 53 città italiane e coinvolgendo quasi 300 musei. Per usufruire di questa opportunità, spesso gratuita o a prezzi molto contenuti, basta una semplice prenotazione tramite app o sito web. Al termine della visita, il proprietario ritrova il proprio fedele compagno felice e rilassato, pronto per proseguire la giornata insieme.
