Una pagina inedita nella storia delle Olimpiadi sta per essere scritta, e il protagonista ha quattro zampe e un mantello color miele. Chico, il cane diventato una vera celebrità dei social con tre milioni di follower, sarà il primo tedoforo a quattro zampe nella storia dei Giochi Olimpici. Il 16 gennaio 2026, a Piacenza, percorrerà una tratta della staffetta della torcia olimpica di Milano-Cortina 2026, accompagnato dal suo inseparabile compagno umano Francesco Taverna.
La notizia ha emozionato non solo i milioni di fan che seguono quotidianamente le avventure di Chico sui social, ma rappresenta un momento simbolico di portata storica. Dunque, se la fiamma olimpica è stata portata sott’acqua durante i Giochi di Sydney 2000, raggiungendo la Grande Barriera Corallina, e ha persino viaggiato nello spazio, ora è pronta a compiere un altro passo rivoluzionario: essere affidata alle zampette di un cane.
Il percorso di Chico verso questo traguardo storico è iniziato con la sua nomina a digital ambassador dei Giochi Olimpici e Paralimpici. Il suo compito originario era creare contenuti video sulla storia delle Olimpiadi invernali, raccontando l’impegno e il sacrificio degli atleti. Poi è arrivata la telefonata che ha cambiato tutto: Chico avrebbe portato la fiamma.
Ma questo evento va ben oltre il singolo riconoscimento a un cane famoso sui social. Si tratta, come ha puntualizzato il suo bipede “fricchettone”, di una svolta per il mondo animale che porta con sé un messaggio profondo: rappresentare la vita, al di là della specie di appartenenza. In quel momento sulla pista di Piacenza, Chico sarà la dimostrazione vivente che sulla terra non esiste solo l’essere umano e che ogni essere vivente ha pari dignità.
L’evento, dunque, rompe definitivamente gli schemi dell’antropocentrismo, superando un ruolo storicamente ricoperto solo da esseri umani. Certo, durante la staffetta ci sarà anche Francesco Taverna al fianco del suo amico a quattro zampe, ma come tiene a precisare con ironia:
Sarò con lui, ma sia chiaro: solo in qualità di suo pollice opponibile. Cercherò di non rubargli la scena.
Il dolce maltipoo, che chiama affettuosamente i suo fan i f(r)ollower con una erre di troppo, sta per vivere un’avventura che supera ogni aspettativa. Non si tratta solo di un momento celebrativo per un animale diventato star del web, ma di un messaggio di pace universale che le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 vogliono lanciare: un messaggio che include tutti gli esseri viventi, umani e non, in un abbraccio di rispetto e dignità condivisa.
Quando Chico stringerà simbolicamente tra le zampe la fiaccola olimpica sulle strade di Piacenza, milioni di persone in tutto il mondo assisteranno a un momento che ridefinisce i confini della partecipazione e dell’inclusione. Un piccolo cane dal pelo color miele dimostrerà che i grandi messaggi non hanno bisogno di parole, ma solo di gesti capaci di abbattere ogni barriera.



